Lunedì 13 Settembre 2010

Blitz antidroga a Sondrio:
ecco i nomi degli arrestati

Ecco chi sono gli arrestati nell'ambito dell'operazione "Un centun express" portata a compimento dai carabinieri di Sondrio. Cristophe Gherardi detto "Chicco", 35 anni di Albosaggia (in carcere); Marco Conforto Bardellini detto "Elvis", 33 anni di Caiolo (ai domiciliari); Andrea Gugiatti detto "Postino", 27 anni di Poggiridenti (in carcere); Mattia Spini, 21 anni di Castione Andevenno (in carcere); Luca Murada, 27 anni di Albosaggia (ai domiciliari); Gabriele Scesca, 19 di Castione Andevenno (in carcere); Walid Alaaeldin Abdelaim Abdelaziz detto "Willy", 25, anni nato in Egitto residente a Sondrio (ai domiciliari); Victor Marius Vasiu, 20 anni nato in Romania residente a Poggiridenti: ricercato in quanto irreperibile.
L'operazione ha avuto inizio alle prime luci dell'alba con l'intervento dei militari della Compagnia carabinieri di Sondrio i quali, assistiti dai colleghi del Comando provinciale di Sondrio e dalle unità cinofile, hanno eseguito, su ordinanza del Gip presso il Tribunale di Sondrio, 7 misure di custodia cautelare (di cui 4 in carcere e 3 in regime di arresti domiciliari) a carico di altrettanti soggetti tutti appartenenti ad un sodalizio criminale accusato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. L'ottavo destinatario di misura, Victor Marius Vasiu, è irreperibile già da alcuni mesi.
L'indagine, nata nel novembre 2009 e coordinata dal sostituto procuratore Gianfranco Avella, ha permesso di appurare come gli odierni arrestati compissero frequenti viaggi nell'hinterland milanese per rifornirsi di stupefacente da spacciare poi in Valtellina. Nel corso delle operazioni, durate circa 8 mesi, erano già state tratte in arresto, in flagranza di reato, 6 persone e sequestrati 1,3 kg di hashisc e 20 grammi di marijuana, a riscontro delle attività tecniche. Sono 5 le persone deferite per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, 12 quelle denunciate per favoreggiamento, e 40 (di cui 10 minorenni) sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanza stupefacente.
Gli odierni arrestati sono di età compresa tra i 35 e i 19 anni, 6 originari della Valtellina e uno di origini egiziane. Nel contesto dell'operazione sono state deferite per favoreggiamento altre 12 persone, tra cui 2 donne, 1 rumeno, 1 marocchino e 1 tunisino. Tra gli acquirenti, come accertato dagli investigatori, molti minorenni. Per eludere i controlli delle forze dell'ordine spesso scendevano a Milano in macchina e risalivano in treno, o viceversa, sfruttando anche una automobile che fungeva da "staffetta".
Lo spaccio di stupefacente avveniva fuori dai locali della valle ed anche a domicilio, in particolare, due degli arrestati sfruttavano le proprie attività lavorative (pizza a domicilio e corriere espresso) a completa insaputa dei loro datori di lavoro, per consegnare la droga. Tra gli arrestati anche uno studente universitario che nei fine settimana rientrava in Valle portando con sé dosi di stupefacente. I proventi dell'illecita attività venivano spesi principalmente per comprare abiti firmati, macchine e moto di grossa cilindrata.
Del gruppo di giovani pusher faceva parte anche il 20enne senegalese Mbengue Modou detto "Mimmo", annegato nel fiume Mallero lo scorso 21 agosto, il quale era stato pizzicato dai militari dell'Arma mentre rientrava in treno da Milano portando con sé 83 grammi di hashisc. Nel corso dell'operazione sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari a carico di tutti i soggetti; a casa del Conforto sono stati trovati altri 18 gr. di hashisc, una decina di semini e 1 pianta di marijuana alta circa 1,50 mt; a casa dello Scesca un coltello impregnato di sostanza stupefacente in quanto utilizzato per tagliare i panetti di hashisc.

l.begalli

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