Venerdì 03 Settembre 2010

Moiola: la crisi a Cosio,
ecco come è andata

Pubblichiamo l'intervento di Gianmaria Moiola, candidato sindaco di Cosio
nell'ultima tornata elettorale, in merito alle ultime vicende del Comune e dell'ente montano.

Preferisco sempre approfondire i fatti. Nulla di ciò che scrivo è frutto di pura immaginazione. Le ricostruzioni delle vicende trovano piena prova nelle dichiarazioni rese dai protagonisti delle stesse e nelle risultanze di personali indagini. Naturalmente, da bravo giornalista quale non sono, non rivelerò ad alcuno le mie fonti. Liberi quindi tutti di credere alla verità, le cose sono andate così...
Nei giorni successivi alla nomina a Presidente dell'assessore Alan Vaninetti, il Sindaco Svanella indice una riunione del gruppo di maggioranza per la necessaria verifica interna. Era infatti stata travalicata la portata del mandato istituzionale conferito, e minata la fiducia del Sindaco nel proprio delegato. In detto incontro al Sindaco si è subito manifestato il problema: 7 consiglieri sostenevano la conferma della nomina di Vaninetti (lo stesso Vaninetti, Magni, Gobbi, Mottarella, Arduini, Spini, Martinalli), mentre 5 soli manifestavano contrarietà a quanto accaduto (lo stesso Sindaco, Tonelli, Castellani, Vedovelli, Ruffoni). Ecco, pertanto, il comunicato ufficiale. "La maggioranza dei consiglieri mi ha proprosto di lasciare la delega ad Alan Vaninetti, pur non avendo conseguito il risultato istituzionale". Quale la ragione di siffatto comportamento? Il nostro Sindaco non ha provveduto a ritirare la delega per paura che un simile gesto le facesse venire meno la fiducia della maggioranza. Ha preferito, pertanto, proseguire nella figuraccia di chi accetta di essere tradita pur di evitare l'abbandono dello scranno.  Il comunicato dell'altro giorno conferma la citata versione: "Allora (mese di luglio)  temevo lo sfaldamento del gruppo e tale situazione non mi ha permesso questo passo (la revoca)".
Ma se questo atto può essere adottato ora, significa che il Sindaco ha ottenuto garanzia, da parte di quei consiglieri che vogliono la conferma di Alan alla presidenza della C.M., che gli stessi non la sfiducieranno? Beh, la risposta è sì. Con un ulteriore passaggio, il nostro Sindaco ha espressamente richiesto, ad ogni consigliere della propria maggioranza, di manifestare il personale orientamento in merito. I conti l'hanno data per vincente ed allora la revoca è stata formalizzata.
E qui una riflessione. Come possono oggi quegli stessi consiglieri (Magni, Gobbi, Mottarella, Arduini, Spini e Martinalli) che ritengono valida la scelta di confermare Alan alla presidenza della C.M., che rappresentano la maggioranza della maggioranza e che ben potrebbero condizionare il Sindaco nell'evitare la revoca, accondiscendere ad un simile atto? Perché stanno rinnegando le proprie personali convinzioni se le stesse rappresentano, come dovrebbe essere naturale, l'interesse del Comune di Cosio? Per quale motivo loro stessi agevolano la revoca del mandato del loro candidato? Caro Alan, mai più azzeccato appare il detto: "degli amici mi guardi Dio che dei nemici mi guardo io!". Intanto, pregiatissimi consiglieri, noi cittadini abbiamo ormai raggiunto il livello di saturazione; non riusciamo più a comprendere quali dinamiche e quali giochetti sottendano alla Vostra gestione della "cosa pubblica". Eppure non disperiamo ancora. Ci attendiamo da Voi un serio e trasparente atto che ponga fine a questi continui mutamenti e che ci consenta di poter parlare, almeno una volta, di reale coerenza. 

l.begalli

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