Lunedì 30 Agosto 2010

La morte di Brocchi:
«Cercatore esperto»

MORBEGNO Ha lasciato sgomenta la piccola comunità di Rasura la scomparsa di Alberto Brocchi, l'uomo ritrovato morto venerdì sera in seguito a una caduta nei boschi sopra Gerola dove si era recato per cercare funghi.
L'uomo, 56 anni, residente a Morbegno ma originario di Rasura dove ha abitato con diversi parenti, tra cui il fratello impiegato come messo comunale in paese, viveva negli ultimi tempi con la sorella, in alta valle. Alberto Brocchi, muratore esperto e riconosciuto per la sua competenza, era malato da alcuni mesi e venerdì aveva deciso di fare ritorno nei boschi di Taida, nei pressi di Nasoncio a Gerola, che ben conosceva e che ha frequentato per anni.
Pur essendo un conoscitore dei luoghi, che in quella zona presenta punti impervi e di difficile passaggio, non ha potuto evitare una scivolata che gli è stata fatale. Nel tardo pomeriggio di ieri è scattato l'allarme che ha portato a Nasoncio vigili del fuoco e volontari di soccorso alpino e protezione civile.
Una cinquantina di persone si è impegnata a scandagliare la vasta zona dello scosceso versante di Taida alla ricerca dell'uomo che prudentemente aveva portato con sé il cellulare, che però suonava a vuoto durante le ricerche. Dopo oltre due ore durante le quali si sono svolte anche ricognizioni in elicottero, alcuni degli uomini del soccorso alpino hanno comunicato il ritrovamento del corpo in una zona particolarmente scoscesa, tanto che anche il recupero è stato difficoltoso.
«Una tragica fatalità - commenta il sindaco di Rasura, Maurizio Pezzini - accaduta a un uomo esperto e prudente che sapeva quello che faceva e conosceva la montagna». Il cordoglio dell'amministrazione e di tutta la comunità di Rasura è rivolto a tutti i parenti di Alberto Brocchi e al fratello Giorgio, dipendente comunale. Il caso di venerdì è l'ultimo di tre incidenti simili accaduti nei boschi a chi cercava funghi in val Gerola e sulle sponde del Lario che hanno avuto come vittime due donne. Non si contano, invece, gli interventi di ricerca e soccorso di dispersi delle ultime settimane che hanno impegnato volontari e 118 su tutto il territorio della provincia.

l.begalli

© riproduzione riservata