Sabato 21 Agosto 2010

Grosio, secchiata di vernice
sul palazzo con la lapide fascista

GROSIO - Nuovo capitolo della telenovela scritta sul palazzaccio di Grosio. Ora è stata ricoperta la scritta “vergogna” che un mesetto fa avevano realizzato in un raid notturno due ex partigiani.
Anche la nuova imbrattatura è stata realizzata di notte, questa volta fra giovedì e venerdì. Una secchiata di vernice grigia è stata gettata sulla scritta dei partigiani, coprendola quasi interamente. Ma la vernice ha coperto anche qualche lettera della scritta di epoca fascista fatta ripristinare dall'allora sindaco Italo Strambini nel 2005. La pittura è finita pure sul tetto della vicina cabina telefonica e sul pannello del parcheggio, schizzando anche sul davanzale del Bar Posta situato dall'altra parte di via Roma.
Il ripristino della scritta fu vissuto come un oltraggio dagli ex partigiani che chiesero inutilmente al sindaco Strambini di tornare sui propri passi. Erano pronti a disertare le manifestazioni ufficiali di commemorazione i partigiani pur di non vedere più quella scritta. Il loro malcontento finì anche in consiglio comunale, con il gruppo di minoranza “New Grossura” che presentò un'interrogazione. L'amministrazione Strambini è durata un solo mandato, ma il ritorno di Antonio Pruneri sulla poltrona di sindaco non ha portato alla cancellazione della scritta come i nonnini partigiani auspicavano.
Stanchi di aspettare gli eventi, il 25 luglio i nonni terribili hanno colpito, esprimendo il proprio giudizio sulla scritta. Giudizio, ora però, coperto dalla vernice.

s.baldini

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