Martedì 13 Luglio 2010

Elisa al Polo è sempre la benvenuta
Grandissima "data zero" a Morbegno

MORBEGNO - Un palcoscenico semplice, giochi di luci sul pubblico, suggestioni video sullo sfondo e una voce capace di incantare e stupire.
Chi ha partecipato lunedì sera al concerto di Elisa, data “0” dell'Heart Alive tour estivo, ha scordato per più di due ore di essere al polo fieristico di Morbegno e si è ritrovato di volta in volta sul palco insieme alla band, in un prato scosso dal vento, sott'acqua e tra i boschi.
Il pubblico numeroso – anche se siamo lontani dal sold out registrato in altre occasioni per le date “0” – ha risposto con entusiasmo alle hit più famose, a partire da “Ti vorrei sollevare” che ha fatto da traino all'album Heart uscito lo scorso novembre.
La cantante, accompagnata dal gruppo che da 10 anni la segue nelle esibizioni live e sostenuta da un gruppo di tre coriste-strumentiste, ha alternato l'espressione di un'anima rock in parte inedita a momenti acustici in cui si è esibita al pianoforte e alla chitarra. “Broken”, “Heaven out of Hell”, “Luce”, “Eppure sentire”, sono stati tra i brani più apprezzati, applauditi e riconosciuti dal pubblico a cui Elisa ha spesso rivolto il microfono lasciando il compito di cantare i pezzi più famosi. 
«Grazie dell'ospitalità – ha detto Elisa dal palco – siamo stati bene».
E mentre sullo schermo scorrevano le immagini di paesaggi incontaminati, Elisa ha fatto un appello a tutti:«Vivete in un posto bellissimo, spero che lo difendiate e che cercherete di mantenerlo com'è».
Dopo più di due ore di un concerto intenso, che ha spaziato dai brani del nuovo album fino alle canzoni più vecchie del repertorio dei 14 anni di musica che la cantante ha già alle spalle, Elisa ha scelto di chiudere la serata con l'inaspettata interpretazione della Redemption Song di Bob Marley con cui ha salutato il pubblico morbegnese.

s.baldini

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