Sabato 10 Luglio 2010

Sostegno a Spagnolatti
dagli amici su Facebook

Spagnolatti finisce nella rete. Di internet. «Luca Spagnolatti: fratellone tieni duro...hai fatto tante cose buone!». La frase dà anche il nome al gruppo postato fresco fresco su Facebook. Fondatrice e prima sostenitrice dell'appello è Luana Spagnolatti (è lei nella fotina - l'immagine che dà il marchio a ogni utente - vestita da sposa accanto al fratello), sorella di Luca, direttore di Eventi Valtellinesi finito nel mezzo della bufera giudiziaria di queste settimane e oggi in carcere a Monza. E il sostegno reso pubblico con la forza di uno dei social network più amati dal popolo del web ha raccolto, al momento, 39 sostenitori fra i quali amici, ex amministratori locali come Luca Maxenti (che è stato sindaco di Gerola e consigliere comunale a Cosio), Sandro Fiorelli (ex nel comune di Valmasino ed ex assessore nella Cm morbegnese). Il primo attestato di affetto e di vicinanza a Spagnolatti prende così la forma delle libere espressioni del suo gruppo di sostegno che nasce con un preciso intento: «Questo gruppo come tanti immagineranno nasce sull'onda degli eventi di cronaca della nostra valle- si legge nelle prime righe -. Ma attenzione non nasce per difendere o condannare qualcuno semplicemente per raccontare qualcosa di buono su un essere umano con cui io ho condiviso quasi 40 anni di vita - le parole sono quelle della sorella - . Alla faccia di tutti i giornalisti... insomma di quei 3 o 4 che si son fatti venire il tunnel carpale in questi 15 gg a scrivere bugie e cattiverie gratuite!!. Vorrei solo che chi in cuor suo ha un pensiero positivo per mio fratello ne approfittasse per tirarlo fuori. Di sicuro per lui vorrà dire che come essere umano vale ancora tanto! Io per prima ribadisco e urlo al mondo intero: Tranquillo io ti adoro fratellone... comunque vada». Poi si spulcia qua e là fra i primi commenti, che per la verità sono ancora pochi, ma la pagina è stata aperta da pochissimo ma la pagina è stata aperta da poco.
Si può partire da un  personaggio noto, come l'ex sindaco di gerola. «quando parliamo di una persona colpita da avviso di garanzia o da arresto "preventivo" parliamo pur sempre di un essere umano "presunto colpevole" e fintanto che non sarà giudicato da un tribunale, resterà "presunto" - afferma Maxenti -. Poi c'è l'aspetto umano: come si puo sentire una persona messa alla gogna? un minimo di umanità in questo momenti sarebbe carità cristiana.. e questi giornalisti vanno magari a messa la domenica...e poi gli "amici"!!!! chissà quanti ora si sono defilati, e magari a gran voce gridamo "al ladro. cara Luana- aggiunge- sono queste le occasioni per fare pulizia nella propria vita, per scegliere, magari per iniziare da capo.Nulla viene casualmente, sono certo che Luca saprà difendersi, e laddove fosse colpevole, pagare di fronte alla giustizia, ma anche ripartire e dove possibile, migliorare». Oppure Roberta Ceudek «Luca con me è sempre stato corretto e mi dispiace del fatto che tante persone si scaglino contro quelli con cui, fino a ieri, lavoravano, andavano a pranzo, ridevano...e ai quali chiedevano favori e biglietti omaggio! ci vorrebbe maggior coerenza, nella vita e nei rapporti. il resto, è oggetto d'indagine e non sta certo a noi "condannare"».

l.begalli

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