Mercoledì 07 Luglio 2010

Eventi: spesi 75mila euro
solo per voli in elicottero

Spese su spese. Fatture su fatture. Sul conto di Eventi Valtellinesi non figurano solo "strisciate" per "spese spicce": la cioccolata oltre frontiera, la carne per la grigliata agostana, le cravatte "Marinella" a Napoli. No, ci sono conti ben più salati ancora tutti da rendicontare: voli in elicottero, spese in alberghi e ristoranti, collaborazioni e consulenze non meglio precisate. Fatti quattro conti in croce, parliamo di oltre un milione di euro. Finché è stato amministratore Passamonti il capitolo "acquisto e prestazioni" ha avuto un aumento esponenziale passando da 88.784,20 nel 2005 a euro 306.635,72 nel 2008 per un totale - appunto - di 1.056.351,57 euro.
Per l'accusa Eventi (società partecipata interamente da enti pubblici) è da considerarsi pubblica a tutti gli effetti e aveva «l'obbligo ineludibile di una dettagliata rendicontazione amministrativa della gestione svolta». La difesa, lo sappiamo, paragona Eventi all'ente Fiera di Milano e di Bergamo che - pur essendo pubblici - operano in regime privatistico. E di certo gli eventi organizzati - concerti e manifestazioni varie - un costo lo hanno avuto. Ma non sono stati giustificati a dovere.
Sia come sia, il Gip Pietro Della Pona ha chiesto un supplemento di indagini dopo aver preso visione della consulenza affidata dal Pm nell'ambito della maxi inchiesta che ha portato in carcere per questo filone di indagini il direttore generale di Eventi - Luca Spagnolatti - e l'ex amministratore delegato della società Silvano Passamonti (oltre al direttore generale dell'ente Silvano Marra e all'ex vice presidente della Cm Giacomino Rebuzzi).
L'accusa è quella di peculato. Eventi «a fronte di contributi pubblici ricevuti da vari enti (si parla di almeno 100mila euro l'anno per 4 anni, ndr) e a fronte dell'affidamento di servizi pubblici da gestire per conto di Cm e comune di Morbegno - si legge nell'ordinanza del Gip - ha gestito i propri fondi in maniera dissoluta e scriteriata».
Solo per voli in elicottero sono stati spesi 75mila euro in poco più di un anno: Elitellina srl ha fatturato nel 2007 ben 51 e rotti euro; Eliwork Srl (per il trasporto ospiti in elicottero per Meeting Bema e Regione Lombardia) 4.400; Elitellina srl nel 2008 19.531 per trasporto persone per "protezione civile Monza - Brianza". «Prestazioni estremamente dispendiose, non comuni né ordinarie - dice il Gip - giustificate solo con allegazione di fatture generiche».
Oltre 500mila euro (più di un miliardo di vecchie lire) in pranzi, cene e catering in 5 anni di attività, ovvero più dei contributi che Eventi è riuscita ad ottenere da Comune di Morbegno e Comunità montana. «Il prosieguo dell'attività (investigativa) - scrive il Gip nell'ordinanza - dovrà chiarire quanta parte di questa spesa era realmente necessaria per il perseguimento degli scopi sociali e quanto invece è servita a Passamonti e Spagnolatti per i loro interessi privati».
Poi ci sono i compensi professionali: oltre 157 mila euro in quattro anni. Ci sono parcelle di giornalisti per gli uffici stampa, ma anche fatture senza contratto e senza alcun dettaglio di prestazione, come quella emessa dal fratello di Passamonti - l'ingegner Renato - per "progettazione lay out fiere ed eventi" per euro 7.650,00 euro (+Iva). O ancora 11 mila e rotti euro di una fattura emessa da AB Comunicazioni per "consulenza stand Direzione generale turismo" euro 11.735,52 senza contratto e senza nessun dettaglio della prestazione.
Sempre AB Comunicazioni si è fatta pagare per "produzione grafica stand Regione Lombardia" (2.616 euro) e per "progettazione e allestimento area stand Regione Lombardia" per 274.500 euro registrata nel conto "Spese di allestimento".
Con medesimo oggetto - "esercitazione di Protezione civile Monza e Brianza" - ci sono tre fatture per 14mila e rotti euro di non si capisce a cosa di riferiscono in concreto. E poi ci sono due fatture da10200 euro emesse dal Consorzio turistico di Sondrio per prestazioni di cui non si conosce l'oggetto. La descrizione è generica: "Compartecipazione a spese su accordi verbali".
Stessa storia per le consulenze tecniche. Non solo Eventi non sembra aver effettuato alcuna reale selezione dei professionisti (curriculum, titoli preferenziali ed altro) ma non ha stipulato con essi nessun contratto in grado di disciplinarne i rapporti. In quattro anni Eventi ha sborsato su questo capitolo 275.425,52 euro.
Per i "Compensi occasionali" Eventi avrebbe fatto «un utilizzo assolutamente eccessivo di questo tipo di collaborazioni durante gli eventi fieristici in particolar modo per attività di hostess, per borse di studio di cui non si comprende la natura di tale prestazione, per volantinaggio, per intrattenimento musicale e per allestimento fiere e tutte tali collaborazioni, come per le altre prestazioni professionali di cui si è avvalsa Eventi Valtellinesi nel corso degli anni sono state fatte senza la stipula di un disciplinare d'incarico».
Ben 57mila euro per il 2005; per il 2006 spesi 83mila euro, 113mila e rotti euro per l'anno dopo eper il 2008 oltre 18mila euro.
Per le spese che dovrebbe riguardare esclusivamente i rimborsi a dipendenti e amministratori Spagnolatti e Passamonti dal 2005 al 2009 hanno intascato 60.000 euro di rimborsi.
Che dire... A Eventi è vacante il posto da direttore?

l.begalli

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