Lunedì 05 Luglio 2010

Sondrio, inizia lo show
del settimo ponte

Un ponte, l'ultimo atto della costruzione di un ponte quasi fosse l'ultimo atto di una splendida opera. In questo caso, tra l'altro, opera pubblica.
Già, perché la realizzazione di un'opera pubblica si può proprio trasformare in un evento spettacolare, nel senso che sarebbe un peccato non poter assistere da spettatore.
I lavori per la costruzione del settimo ponte, che collegherà via Ventina e via Torelli nella zona dove sorgerà il Polo Tecnologico, non solo entrano nel vivo della loro fase finale, ma l'amministrazione comunale ha pensato di offrire la possibilità a tutti, cittadini e turisti, di assistere alla gettata di 1.300 metri cubi di calcestruzzo che andranno a riempire la grande armatura già posta in opera da alcuni giorni. Lo spettacolo, salvo imprevisti meteorologici, avrà inizio domani, lunedì, alle ore 16 e proseguirà almeno fino a mezzogiorno di martedì.
«Considero quest'evento uno dei più attesi dalla popolazione, com'era stato per la riapertura di piazza Garibaldi – spiega il sindaco, Alcide Molteni –. C'è molta gente che ha seguito i lavori e l'allestimento della centinatura del ponte, in attesa di capire quando sarebbe avvenuta la gettata».
Ora che si conoscono i tempi, la posa del calcestruzzo potrà essere osservata dalla popolazione con degli spazi privilegiati che saranno predisposti nelle adiacenze del cantiere. «Una realizzazione simile - sempre Molteni - non avverrà più per molti anni in città, perciò abbiamo deciso di organizzare un piccolo evento collegato, allestendo delle zone transennate dove la gente possa assistere alla gettata». E siccome lo «spettacolo» durera almeno 20 ore non poteva mancare la parte del ristoro. E anche a questo l'amministrazione comnale ha pensato. Non mancherà infatti la possibilità di acquistare da mangiare o da bere, ogni genere di conforto insomma sarà assicurato per rendere il più possibile rilassante il guardare questo spettacolo. E chi vuole può ingaggiare una vera e propria prova di forza: sarà possibile anche fermarsi sul cantiere anche tutta la notte, dal momento che i lavori proseguiranno senza sosta. Da quando, infatti, le 4 betoniere dell'impresa Quadrio e le 4 della Trivella cominceranno i 150 viaggi necessari al trasporto di tutto il calcestruzzo, la gettata non potrà essere interrotta. «I lavori dureranno tra le 20 e le 22 ore – spiega Gianfranco Biavaschi, geometra dell'impresa Quadrio – e il getto di calcestruzzo dovrà essere continuo. Gli autocarri, che giungeranno al cantiere dal lato di via Ventina, serviranno due pompe: una per la gettata dalla pila verso via Torelli e l'altra per la gettata verso via Ventina. Il calcestruzzo, per la metà di tipo tradizionale sarà utilizzato sulla pila e le spalle, in pratica le zone di appoggio, mentre per la metà di tipo alleggerito, ma sempre ad alta resistenza, sarà utilizzato per le due campate centrali».
Trascorsa una settimana dal getto, gli addetti ai lavori, che tra lunedì e martedì saranno al lavoro su due turni con due squadre da cinque operai ciascuna, procederanno per dieci giorni alla tesatura dei tiranti a trefolo. «Quindi - prosegue Biavaschi - attorno al 20 luglio si procederà al disarmo del ponte, operazione che richiederà circa un mese».
Per la fine di agosto si può dunque ipotizzare l'inizio dei lavori di finitura, quali la posa di cordoli, guard-rail e dei parapetti con l'impianto di illuminazione per la pista ciclabile. Dopo l'asfaltatura e il collaudo, l'impresa Quadrio conta di poter consegnare l'opera finita al Comune entro la fine dell'anno.

l.begalli

© riproduzione riservata