Martedì 15 Giugno 2010

Casa di riposo di Bormio
Gli atti verso la Procura

BORMIO Casa di riposo, gli atti verso la Procura. In tanti si aspettano un'ennesima puntata, questa volta negli uffici giudiziari di Sondrio, della diatriba relativa alla localizzazione della nuova rsa, argomento da molti additato come motivo scatenante delle dimissioni in massa dei consiglieri di maggioranza, fatto che ha determinato la caduta del governo Tradati.
L'attenzione è ora rivolta sull'operato del consiglio di amministrazione della fondazione “Villa del sorriso” che se da un lato è autonomo nelle scelte rispetto al Comune, dall'altro deve comunque dar conto di spese, incarichi, cambi di idee, di diverse ipotesi progettuali inizialmente portati avanti e poi giudicati tecnicamente non più percorribili. I primi a chiedere chiarezza sono stati gli ex consiglieri di minoranza “Un Futuro per Bormio”, che in più di un'occasione (con interrogazioni ed interventi in consiglio) hanno chiesto la lista della spesa: quanti i soldi spesi per le progettazioni nonché le modalità di affidamento dei diversi incarichi.
Sul piatto della bilancia vi sono anche le basi delle trattative con i proprietari dei terreni eventualmente a suo tempo interessati dalla  realizzazione della nuova casa di riposo in zona Agoi (ipotesi che sembra oramai tramontata), che in molti dicono avessero già firmato una sorta di convenzione con l'amministrazione. Tale ipotesi è confermata anche nello scritto del consigliere del cda Gervasio Praolini che il 31 maggio aveva evidenziato «che sembra sia in corso la pratica per una richiesta di risarcimento danni al Comune in quanto era stata valutata positivamente l'ipotesi di variante urbanistica proposta dai signori Pedranzini (proprietari dei terreni in zona Agoi)». Da ricordare poi che nell'ottobre scorso era stato aperto un fascicolo per l'ipotesi di abuso d'ufficio “contro” il cda della casa di riposo di Bormio guidato da Arnaldo Bortolotti.
Ora sotto accusa - e c'è già chi pensa di far intervenire la Procura - sono finiti i diversi incarichi e le spese sostenute dal cda per varie progettazioni: dapprima per uno studio sull'area di Agoi, poi per la riqualificazione dello stabile attuale e, di seguito, per l'adeguamento funzionale della rsa con conseguente costruzione di un nuovo stabile a fianco dell'attuale (la “terza via”  caldeggiata da Cardelio Pedrana). Tanti i professionisti che sono già stati pagati e molte persone vorrebbero vederci chiaro sui «soldi degli anziani ed a favore degli anziani – questo il pensiero unanime registrato a Bormio – che vengono gettati in progettazioni e nuovi incarichi senza mai fare nulla di risolutivo».

l.begalli

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