Giovedì 10 Giugno 2010

Spacciatori ai Crotti:
patteggiano due ragazzi

Hanno scelto di patteggiare i due giovanissimi pusher accusati di un gestire un grosso giro di canne in Valchiavenna e in Bassa Valle. Dalle indagini risulta che avessero venduto il fumo anche alla celebre sagra dei Crotti di Chiavenna.
Un anno e 4 mesi di reclusione la pena concordata da Sergio Tavano, 19 anni di Cinisello Balsamo, e da Marco Richelmo Macrì, compaesano di 21 anni.
I due avevano decisamente un bel giro, visto che in provincia di Sondrio si erano anche organizzati allestendosi un pied a terre a Era di Samolaco.
Secondo gli investigatori dell'Arma erano proprio i due giovanissimi milanesi arrestati a Nuova Olonio a rifornire di hashish il mercato della Bassa Valle e della Valchiavenna. Nella primavera dell'anno scorso erano anche stati arrestati. Sulla loro auto i carabinieri avevano trovato poco meno di 300 grammi di hashish
Tavano era un disoccupato mentre Macrì lavorava come carrozziere in un'officina del Milanese. Quella sera i due erano appena entrati in auto nella provincia di Sondrio con la loro merce. Poco dopo si erano piazzati vicino ad alcuni locali notturni per cominciare la vendita.
Da parecchi mesi però i carabinieri seguivano le loro mosse. Li avevano notati, tra l'altro, proprio alla sagra dei Crotti. I due non immaginavano niente, anche se, per precauzione, avevano nascosto per bene lo stupefacente all'interno di una valigetta.
A Nuova Olonio, frazione di Dubino che confina con la Valchiavenna, la pattuglia dei carabinieri gli aveva intimato l'alt e si sono fermati. Da un primo controllo poteva sembrare che tutto fosse in regola. I militari però sono andati oltre, procedendo con una perquisizione dettagliata e minuziosa. È così che, nascosta nella valigetta, hanno trovato la droga. Tanta, troppa perché si potesse anche soltanto pensare di giustificarsi con la storiella del consumo personale.
Vista la situazione, e tutte le prove a loro carico, i due indagati hanno preferito evitare il dibattimento chiedendo il patteggiamento di fronte al gup Carlo Camnasio.

l.begalli

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