Sabato 05 Giugno 2010

Economia, balzo in avanti
della produzione industriale

Ordini, produzione industriale, export e occupazione in forte incremento per l'industria, ancora qualche difficoltà invece per l'artigianato. Sono questi alcuni dei tratti distintivi del primo trimestre 2010 registrati dalla Camera di commercio di Sondrio. La ripresa economica è ancora flebile e carica di incognite, ma se l'artigianato si mostra ancora in affanno, l'industria registra i primi segni positivi. L'indice degli ordini interni passa da 106,44 a 107,59 con un incremento del 4,6%, mentre quelli legati all'export segnano un balzo ancora più alto fino a sfiorare il 6%. Lo stesso per la produzione industriale: dopo ancora un calo del -2,2 di fine 2009, nei primi tre mesi 2010 la produzione ha registrato un balzo del 3,56%. Ma il monitoraggio dell'andamento di questi indici darà un quadro sulla solidità della ripresa nei prossimi mesi. Resta comunque un passo avanti importante, che va di pari passo con il lieve ma continuo incremento occupazionale, che passato a fine 2009 da 99,29 a 99,95 nel primo trimestre di quest'anno è arrivato a un valore di 101,94.
In frenata, invece, il tasso di utilizzo degli impianti e fatturato, i cui andamento possono essere condizionati dalla stagionalità. Infatti, da gennaio a marzo, il tasso di utilizzo degli impianti è passato da 58,09 a 56,43. Il trend è pero in crescita continua, confermando così la ripresa delle attività.
Dopo l'aumento del fatturato a fine 2009, pari a un valore di indice di 89,62, nei primi tre mesi del 2010 l'industri ha registrato una contrazione, arrivando a 80,06.
Le imprese del comparto artigiano, invece, salvano l'occupazione, ma registrano una flessione rispetto al quarto trimestre del 2009. Ancora debole la produzione che resta negativa, seppur in ripresa: da un -4% a un più «leggero» - 0,4%. Il grande nodo pare confermarsi la prevalente dipendenza delle imprese valtellinesi e valchiavennasche dal mercato interno (-2,65%), che in questo periodo non sta mostrando segnali confortanti. Nel dettaglio sono gli ordini interni a subire la contrazione maggiore, passando da 125,72 a 118,89, mentre quelli esteri sono stabili.
In questo quadro un dato positivo arriva dal manifatturiero artigiano, che registra un incremento dell'occupazione, in cui indici sono passati da 104,53 del quarto trimestre a 105,37.
Se si considerano, invece, tasso di utilizzo degli impianti e fatturato interno, si vede che il primo indice è sceso da 72,33 e a 60,73, mentre il secondo è risalito, pur mantenendo un valore negativo, da -6,59 a -4,12 (nel primo trimestre 2009 l'indice era a -10,38). Stabilmente positivo invece il fatturato derivante dall'estero, passato da 2,09 a 3,00.
In questo quadro di affanno, nel primo trimestre di quest'anno l'artigianato ha registrato un calo delle imprese, che secondo i dati raccolti da Movimprese-Camera di commercio Sondrio vedono la chiusura di 23 imprese del comparto costruzioni, su 2.320 attive, di 11 nel manifatturiero su 1.158 attive e di 11 nel comparto del commercio su 318. Significativa, infine, la chiusura di 8 aziende su 33 attive in agricoltura.

l.begalli

© riproduzione riservata