Mercoledì 02 Giugno 2010

False generalità:
si spaccia per il fratello

«Chi sono io? Sono... mio fratello». Le parole non sono state esattamente queste, ma la sostanza non è molto diversa: l'uomo è stato condannato proprio per aver dichiarato ai carabinieri le generalità del proprio fratello. Falsa dichiarazione a pubblico ufficiale secondo l'articolo 495 del codice penale. L'imputato si chiama Franco Piersigilli, nato in provincia di Ancona nel '42 ma residente a Corsico. Il 1° febbraio 2009 era stato fermato alla dogana di Villa di Chiavenna alla guida di un pullman. Alla richiesta di esibire la patente, aveva dichiarato di averla dimenticata e di chiamarsi Peppino Piersigilli, di essere del '54 e di vivere ad Aprilia: suo fratello, appunto.
Scoperto, ieri ha patteggiato la pena di 6 mesi di reclusione.
Pesante condanna con giudizio abbreviato invece per Davide Ciaponi, morbegnese del '76, accusato di una lunga serie di evasioni dalla misura di sorveglianza a cui era sottoposto. Tutto questo a Talamona dal 23 aprile 2007 al 25 agosto 2008. La condanna: 2 anni e 2 mesi di reclusione più le spese.

r.carugo

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