Venerdì 14 Maggio 2010

Treni, a Chiavenna
problemi continui

La Colico-Chiavenna è stata riaperta dopo i lavori di Novate Mezzola, ma i pendolari continuano ad affrontare pesanti disagi. Nel pomeriggio di mercoledì, il ritardo accumulato sulla Milano-Colico ha fatto perdere la coincidenza per la città del Mera ai viaggiatori diretti in Valchiavenna. Ma i disservizi non sono finiti a Colico. Le proteste più vivaci sono state formulate dai passeggeri che utilizzano quotidianamente il treno in partenza dal comune della provincia di Lecco alle ore 20,02. A causa di problemi al treno in arrivo da Chiavenna - la voce circolata parlava di un guasto -, per una parte delle persone è stata necessaria una lunga attesa, mentre per altre è scattata la ricerca di un passaggio da parte di conoscenti, amici e parenti per tornare a casa. Anche ieri mattina si sono subite le conseguenze: alcune corse sono state  effettuate con i bus sostitutivi. «Ormai nessuno si meraviglia più: abbiamo treni allo sfascio e la popolazione, sia a livello di viaggiatori che di lavoratori, paga tutti i giorni un prezzo altissimo in termini di qualità del servizio – commenta il segretario della Cgil trasporti, Giorgio Nana -. In attesa di potere contare sui treni della 3V, quelli della Valtellina vettori veloci, dobbiamo fare i conti con un'altra 3V, basata sulla Valtellina vagoni vergognosi». Ma non ci sono soltanto i problemi legati ai materiali a complicare la vita dei pendolari e degli altri viaggiatori. Nelle ultime settimane, secondo quanto osservato dal personale, non sono mancati gli episodi di vandalismo che hanno visto protagonisti alcuni viaggiatori – sembra di giovane età – sui convogli della Colico-Chiavenna. Tra gli atti vandalici osservati c'è stato il lancio di pezzi di treno dai finestrini.

l.begalli

© riproduzione riservata