Venerdì 07 Maggio 2010

La Lega va a scuola
e fa scuola per "Le monde"

 Fa scuola quando si tratta di conquistare consensi, ma la Lega a scuola ci va, eccome. E' l'argomento che ha portato “Le monde”, il più autorevole quotidiano francese, a dedicare un servizio alla crescita del movimento di Umberto Bossi.
Nei giorni scorsi Philippe Ridet, inviato a Milano dalla redazione parigina del giornale progressista ha partecipato a un corso serale organizzato nella sede di Milano ovest. Tra i militanti presenti per ascoltare l'eurodeputato Francesco Speroni e due esperti di scienze politiche - Fabio Ronchi e Stefano Bruno Galli - c'era anche Oreste Pozzoli, segretario della sezione di Chiavenna della Lega.
 E proprio il ventottenne di San Cassiano ha raccolto l'attenzione del giornalista, deciso a raccogliere indicazioni utili sull'origine del successo del movimento e a comprendere le ragioni della militanza, in particolare fra le giovani leve.
«Probabilmente ha meno di 25 anni e viene da chiedersi cosa faccia a un corso di politica invece di trascorrere le proprie serate in modo diverso», nell'intervista, Pozzoli dimostra di avere le idee chiare si sofferma sulla necessità di «approfondire la storia, per aiutare la Lega a portare avanti gli ideali che condivido: l'indipendenza della nostra regione, il federalismo, il fatto che le risorse devono restare sul territorio».

a.marsetti

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