Sabato 01 Maggio 2010

Piateda, da lunedì
riapre la Oxival

Un sospiro di sollievo possono tirare i 33 dipendenti della ditta Oxival di Piateda: da lunedì potranno riprendere il lavoro. La decisione è arrivata oggi direttamente al termine di un incontro sulla complessa vicenda che aveva costretto l'amministrazione provinciale a intervenire e, in seguito ad una serie di irregolarità riscontrate nella tutela di carattere ambientale, a fermare l'attività dell'azienda di Piateda. Così, in seguito al tavolo di confronto di mercoledì 28 aprile chiesto alla Provincia dai sindacati e dal sindaco di Piateda, Aldo Parora, e presieduto dal presidentem Massimo Sertori, - tavolo d'incontro al quale hanno preso parte, oltre al dirigente del settore Programmazione integrata, Turismo, Cultura e Ambiente, Asl, Arpa, e i referenti dell'azienda, si è giunti alla revoca temporanea della precedente sospensiva emanata dagli Uffici di Palazzo Muzio lo scorso 20 aprile, sospensiva decisa in seguito all'esito dei rilevamenti eseguiti dall'Arpa.
Il tavolo, dunque, ha proposto che l'Azienda da subito si attivasse per sottoscrivere un piano di adeguamento attraverso il quale si definiscono tempi e modi per la messa a norma della struttura e del comparto produttivo.
La sospensione temporanea del precedente dispositivo resterà in vigore fino al 30 giugno prossimo, entro quella data la ditta Oxival dovrà provvedere alla sistemazione della canna fumaria dell'impianto termico e soprattutto all'installazione e messa in esercizio di un idoneo sistema di aspirazione dei fumi delle vasche di ossidazione.
Da subito, invece, la ditta fornirà a tutti gli operai i dispositivi di auto protezione necessari a operare in sicurezza e si impegnerà a utilizzare processi chimici a bassa concentrazione.
Nel corso di questi due mesi Provincia, Arpa e amministrazione comunale di Piateda effettueranno un costante monitoraggio dei lavori. Il 30 giugno, inoltre, si procederà a un sopralluogo di verifica.
Entro la fine dell'anno, la ditta Oxival si è impegnata a eseguire tutte le altre prescrizioni richieste dalla Provincia su indicazione dell'Arpa.
Soddisfatto il Presidente della Provincia. «In questo momento di crisi - ha dichiarato Sertori - è più che mai necessario percorrere la via del confronto e della concertazione per non lasciare soli sia i lavoratori e le loro famiglie sia le aziende.
Ritengo - ha concluso - che attraverso queste modalità e grazie al costante ascolto delle difficoltà sia possibile superare i momenti di difficoltà tutelando in questo caso sia la sicurezza di chi lavora sia il rispetto dell'ambiente. Un gesto di responsabilità e di fiducia, dunque - ha constatato Sertori - che chiama tutti gli attori coinvolti in questa delicata questione ad assumersi le proprie responsabilità».

l.begalli

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