Martedì 27 Aprile 2010

Alla Leaf di Gordona
caramelle... anticrisi

È cresciuta la produzione, è salita l'occupazione e per la qualità delle caramelle è arrivato un premio di livello europeo. E' stato un 2009 da ricordare per lo stabilimento dolciario Leaf di Gordona.
Nei giorni scorsi la fabbrica della principale area industriale della Valchiavenna ha ricevuto il premio per il miglior stabilimento europeo del Gruppo Leaf per la qualità. Per celebrare il raggiungimento di questo importante traguardo sono saliti a Gordona Giorgio Boggero, amministratore delegato di Leaf Italia, Gianfranco Rizzi – responsabile nazionale della produzione – e Maurizio Villa, direttore del personale.
Leaf è una realtà di proprietà di alcuni fondi d'investimento con sede in Svezia e Inghilterra. E' una delle principali realtà del comparto dolciario italiano con marchi come Sperlari, Saila, Dietorelle, Galatine e Dietor. I dodici siti produttivi si trovano in Svezia, Olanda, Danimarca e Slovacchia.
In tutti gli stabilimenti italiani del gruppo – oltre a Gordona ci sono due sedi in provincia di Bologna (San Pietro in Casale e Zola Predosa), una a Cremona (la principale) e a Silvi Marina (Teramo) – si è registrata una diminuzione del numero di reclami e delle problematiche qualitative legate alla fase produttiva. «Abbiamo costruito un sistema vincente e il risultato finale è un prodotto eccellente - rileva con soddisfazione Stefano Riva, direttore dello stabilimento di Gordona -. I difetti di lieve entità sono minimi in termini quantitativi: si parla dello 0,4 per un milione di pezzi prodotti, mentre non abbiamo mai registrato problemi rilevanti».
Ma non c'è soltanto la qualità fra gli aspetti positivi del 2009 di casa Leaf. «Nel 2008 abbiamo prodotto 2500 tonnellate di caramelle, in un contesto di sofferenza che aveva reso necessario anche il ricorso alla cassa integrazione a rotazione. L'anno scorso siamo saliti a 3400 tonnellate. Siamo stati protagonisti di una crescita notevole». In aggiunta alle produzioni tradizionali, il gruppo ha potato in riva al Mera anche produzioni interne al gruppo. La fabbrica diretta dal quarantaquattrenne chiavennasco è diventata un importante punto di riferimento per la produzione di caramelle gommose e toffee di diverso tipo.
«La novità fondamentale è rappresentata dall'arrivo di alcune linee produttive dalla Danimarca - spiega Riva -. Alcuni prodotti sono passati da uno stabilimento all'altro, ora sono tornati da noi».
E' cresciuta anche l'occupazione con l'assunzione di tre lavoratori interinali. Ora i dipendenti sono quarantatré. In termini assoluti non si tratta di una cifra particolarmente rilevante, ma questo aumento costituisce un segnale positivo.
«In un anno difficile come il 2009, noi siamo andati in controtendenza», rileva con soddisfazione Riva.
A Gordona il risultato raccolto in occasione degli “Awards” di Leaf segue il primato relativo alla sicurezza del 2008. Queste performance permettono di competere per le produzioni con realtà di nazioni decisamente all'avanguardia come Svezia e Paesi Bassi.
«Alla base di questo successo c'è la preparazione delle persone che lavorano in questa fabbrica - aggiunge Riva -. La qualità si costruisce lavorando giorno per giorno. I nostri dipendenti sono in grado di affrontare e risolvere i problemi in sinergia con la direzione. Ogni minimo dettaglio viene curato con la massima attenzione. Anche le prospettive sono interessanti grazie ai test di nuovi prodotti che lasciano ben sperare per il futuro». Il premio per la sicurezza del 2009 è andato alla fabbrica di San Pietro in Casale. Anche in questo caso è una vittoria italiana, ulteriore conferma di come il personale sia in grado di farsi valere anche in un contesto caratterizzato da un elevato costo del lavoro.

l.begalli

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