Venerdì 09 Aprile 2010

La barista prelevata
dal marito-protettore

Potrebbe rientrare in Italia a giorni, forse anche oggi stesso, la giovane barista romena prelevata venerdì scorso dal marito e riportata a Galati, la città di entrambi, nella regione della Moldavia, per alcuni chiarimenti che definire burrascosi sembra quantomeno riduttivo.
Quando lo scorso fine settimana la polizia ha cominciato a interessarsi della vicenda si temeva che potesse trattarsi di un sequestro di persona in piena regola. Dopo sei giorni l'ipotesi non è scartata del tutto, nel senso che se risulterà con evidenza che la giovane donna è stata costretta a lasciare Sondrio con la forza per seguire il marito, a carico di quest'ultimo potrebbe essere formalizzata proprio l'accusa di sequestro. Ma di sicuro i contorni della vicenda non sembrano quelli del rapimento vero e proprio.
Le vere motivazioni del gesto del marito della barista del Bar Sport di piazza Garibaldi andrebbero ricercate, secondo gli inquirenti, nel rapporto di denaro che lega i due coniugi. A quanto risulta, l'uomo, di etnia Rom e padre del figlio di 8 anni che i due hanno in Romania, avrebbe sempre vissuto dei proventi dell'attività di prostituzione della moglie, oltre che di alcuni altri espedienti.
Finché vedeva arrivare i soldi, nessun problema. In caso di mancato invio o di denaro o di qualche ritardo, però, il marito-protettore non esitava a fare la voce grossa, anche venendo in Italia dalla Romania per chiarire la cosa.
Venerdì sera insomma non sarebbe stata la prima volta che l'uomo sia venuto in provincia a riprendersi la moglie. Quel giorno, tra l'altro, lei era uscita di casa con il passaporto in tasca, altro elemento che farebbe pensare a qualcosa di diverso da un sequestro comunemente inteso. La denuncia di un testimone ha però comunque fatto scattare le indagini, che adesso proseguono soprattutto sulla base delle intercettazioni telefoniche delle persone coinvolte nella vicenda. La giovane ultimamente lavorava come barista e si era legata sentimentalmente a un idraulico valtellinese e sembrava aver preso le distanze dai giri che anni fa l'avevano portata in Italia.

l.begalli

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