Mercoledì 07 Aprile 2010

Inchiesta appalti:
il processo slitta

La data del rinvio a giudizio era attesa a giorni. Anche dalla Procura sono arrivate, un paio di settimane fa, conferme in questo senso. Eppure la data del processo sull'inchiesta per le presunte irregolarità negli appalti per la realizzazione della strada per Bema sembra farsi ogni giorno più lontana.
Le indagini sono chiuse e non sono intervenuti nuovi elementi, ma ragioni tecniche renderebbero meno semplice del previsto la formalizzazione dei capi di imputazione. Oltretutto non è ancora stato formalizzato neanche il rinvio a giudizio delle due persone accusate di aver incendiato tre escavatori nell'inverno 2007-2008. Proprio da quelle indagini aveva preso le mosse la vasta inchiesta appena conclusa.
Dieci le persone che devono rispondere a vario titolo di turbativa d'asta e corruzione, oltre ad alcuni reati minori, per le presunte irregolarità negli di Bema. Gli indagati: Jonny Crosio, ex assessore provinciale alla viabilità; Mauro Ferrario, imprenditore edile; Luigi Rebai, altro imprenditore; Silvano Passamonti, presidente della Cm di Morbegno; Guglielmo Trivella, imprenditore edile di Postalesio; Lorenzo Pasini, imprenditore edile; Angelo Bianchi, funzionario del Provveditorato regionale ai Lavori pubblici; Franco Gusmeroli, segretario comunale di Bema; Giuseppe Succetti, membro della commissione che aveva esaminato la gara; Fermino Conforti, tecnico dei Comuni di Bema e Dubino.

r.carugo

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