Sabato 03 Aprile 2010

Motoraduno dello Stelvio
a Bormio: ora è ufficiale

Motoraduno dello Stelvio a Bormio dal 2 al 4 luglio. L'ok ufficiale è arrivato dall'incontro istituzionale di ieri mattina in municipio e dalla verifica tecnica ed organizzativa effettuata nel pomeriggio dal Moto Club Storico Alta Valtellina. La manifestazione sarà organizzata dal Moto Club Storico Alta Valtellina che ha deciso di avvalersi della collaborazione tecnica dell'Unione Sportiva Bormiese.
Una nuova grande sfida per l'Usb che ha maturato in trent'anni una vasta esperienza nell'organizzazione di grandi eventi (dal recente mondiale di short track ai ritiri estivi del calcio, dalle Bormiadi alla riuscitissima “mille x mille”, dalla gestione del servizio trasporti per i mondiali di Bormio 2005 alla organizzazione delle tappe del Giro d'Italia conclusesi a Bormio ed in particolare della storica Re Stelvio di ciclismo). «Vogliamo che sia un motoraduno diverso, senza grandi concentramenti, vissuto su tutto il territorio e finalizzato alla scoperta e valorizzazione delle proposte culturali ed enogastronomiche dell'Alta Valtellina – afferma il presidente del Moto Club Storico Alta Valtellina Giuseppe Spagnolo -; anche per questa ragione per quanto riguarda l'aspetto ricettivo e della ristorazione verranno coinvolti, attraverso le loro associazioni, tutti gli operatori del comprensorio».
La zona della Funivia diventerà il punto di accreditamento: «E' un'area – sottolinea Spagnolo - che dispone di un parcheggio che sarà custodito e di spazi che non gravano sul paese; da qui i mototuristi, che vorranno partecipare all'evento organizzato sotto l'egida della Federazione Motocilistica Italiana, potranno raggiungere comodamente a piedi o con bus navetta il centro storico di Bormio che vogliamo resti area pedonale».
Un'altra precisazione a proposito della zona dell'Alute per la quale l'amministrazione comunale aveva chiesto esplicite garanzie «Il Moto Club non ha chiesto di poter utilizzare la strada dell'Alute - precisa Spagnolo -. Sarà premura mia e del comitato organizzatore incontrare gli agricoltori per ragionare delle eventuali problematiche, dei dubbi e delle perplessità». Il motoraduno, assente lo scorso anno per la rinuncia degli organizzatori sondalini, rappresenta un vero toccasana per il turismo estivo dell'Alta Valtellina. Fa impennare gli incassi.

l.begalli

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