Venerdì 02 Aprile 2010

Finisce sotto una pressa
a Teglio: grave operaio

Poteva davvero finire in tragedia e invece - per fortuna - il bilancio dell'incidente sul lavoro che si è verificato ieri mattina a Teglio - seppur grave - non è drammatico.
Un operaio di 52 anni - Riccardo Giumelli di Teglio - ha rischiato la vita dopo essere finito sotto una pressa idraulica nell'officina della Cla, l'azienda di Carpenteria leggera aerotecnica di proprietà di Luigi Lapsus.
Colpito al torace, l'uomo sulle prime pareva non avesse riportato alcuna conseguenza e si è addirittura alzato in piedi, accusando solo un dolore intercostale, ma l'insistenza dei colleghi di lavoro che in auto lo hanno portato al pronto soccorso di Sondrio gli ha certamente salvato la vita.
Giunto in ospedale, l'uomo si è infatti sentito male. I medici lo hanno così sottoposto ad alcuni accertamenti e si sono resi subito conto che la situazione era seria in quanto lo schiacciamento toracico non aveva solo interessato alcune costole ma anche l'aorta. Di qui il trasferimento in urgenza e in elicottero all'ospedale Niguarda di Milano dove il Giumelli nel pomeriggio di ieri è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico che ha interessato proprio l'aorta. «Ora è fuori pericolo - afferma il titolare Luigi Lapsus - e possiamo dire che questa brutta storia è finita bene. Un plauso va ai colleghi di lavoro che - grazie anche ai corsi di pronto intervento frequentati - non hanno avuto dubbi ed esitazioni su come comportarsi».
A quanto pare l'incidente è stato provocato da una manovra azzardata dell'operaio che si è chinato, finendo così sotto la macchina operativa - perfettamente omologata - per recuperare un pezzo che gli era scivolato di mano.

l.begalli

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