Giovedì 01 Aprile 2010

Travolse don Marcianò:
grosino prende sei mesi

Sei mesi di reclusione - pena sospesa - e un anno senza patente. Questa la condanna inflitta oggi dal giudice Carlo Camnasio (che ha riconosciuto le attenuanti generiche) a Dario Paolo Mariani, il mobiliere grosino di 48 anni accusato di omicidio colposo. La sera del 16 febbraio del 2007 travolse con la sua Porche Boxter un pedone che stava attraversando sulle strisce la statale 38, proprio davanti al ristorante San Carlo di Chiuro. Quel pedone era don Sergio Marcianò, sacerdote di Sondrio e noto compositore organista.
Erano le 23.30 circa, quando il prete di 84 anni - dopo una serata trascorsa con alcuni amici della corale, si apprestava a raggiungere la sua auto, nel parcheggio antistante il ristorante, dall'altra parte della statale.
Ha guardato verso Sondrio, dicono i testimoni, ma non verso sinistra. La Porsche Boxter che sopraggiungeva da Tirano proprio non l'ha vista arrivare. L'hanno vista quelli che erano con lui che hanno provato a urlare, a fermarlo. Inutilmente. Troppo tardi. L'impatto è stato violento. Il Mariani ha provato a frenare, ma inutilmente. L'anziano sacerdote è finito prima sul parabrezza, frantumandolo, e poi è stato sbalzato qualche metro più in là. L'impatto è stato talmente improvviso, come il tentativo di frenata, che la Porsche - poi posta sotto sequestro - è stata tamponata da una Lancia Dedra, guidata da un ventenne. Immediati furono i soccorsi, ma nonostante il tentativo di rianimare il sacerdote - manovre che il medico ha praticato per ben venti minuti - non c'è stato nulla da fare. E' morto sul colpo.
<+G_FIRMA>Antonia Marsetti

l.begalli

© riproduzione riservata