Venerdì 19 Marzo 2010

Paolo Uggè nominato
consigliere del Cnel

Un posto nella "terza camera" dell'economia. Un organo di rilievo costituzionale, previsto dall'articolo 99 della Costituzione che è stato istituito nel gennaio 1957. Nuovo e prestigioso incarico per il valtellinese d'adozione Paolo Uggè, nominato mercoledì consigliere del Cnel, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, l'organo consultivo con competenze in materia di legislazione economica e sociale.
Dopo il recente ingresso nella giunta di Confcommercio - avvenuto il 4 marzo scorso nell'ambito dell'Assemblea della confederazione riunitasi per il rinnovo cariche che ha portato alla conferma di Sangalli a presidente - un ulteriore e importante attestato di stima per Uggè, un traguardo di grande rilievo che va ad aggiungersi al suo già ricco curriculum.
Ex deputato ed ex sottosegretario ai Trasporti dal 2003 al 2006, Uggè è presidente della Federazione nazionale autotrasportatori italiani (Fai)/Conftrasporto aderenti a Confcommercio e da ora le rappresenterà nel Cnel, dove porterà la sua lunga esperienza maturata nel mondo del trasporto di cui è profondo conoscitore.
«Un riconoscimento non tanto a me - ha commentato Uggè - quanto al lavoro di Conftrasporto che è riuscita a diventare un punto di riferimento importante nel panorama associativo confederale che ci vedrà lavorare ancora meglio con Confcommercio per far sì che un settore così rilevante come quello del trasporto abbia la necessaria attenzione da parte del Governo. Non credo - ha aggiunto Uggè - che in passato la Valtellina abbia mai avuto un esponente nel Cnel, che rappresenta una terza camera in cui vengono discusse le tematiche economiche del nostro Paese. La Valtellina ha un tema di fondo, la questione dei collegamenti che penalizza il turismo e le imprese. Cercherò di lavorare per trovare una soluzione a questo problema».
Grande soddisfazione della Fai della provincia di Sondrio e dell'Unione tutta per il rilevante incarico attribuito a Uggè, a cui vanno le più vive congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro.

l.begalli

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