Lunedì 01 Marzo 2010

Caos regionali: escluso Formigoni
Fuori per ora anche Lega e Pdl

Dopo il Lazio, il nuovo pasticcio elettorale tocca la Lombardia. Roberto Formigoni è al momento escluso dalla corsa per le elezioni regionali. La lista "Per la Lombardia" del governatore è al momento esclusa dalla competizione elettorale in base alla decisione dalla Corte d'Appello di Milano e, a cascata, sono state escluse anche le liste collegate, vale a dire Pdl e Lega. Le irregolarità riguardano la mancanza del timbro tondo sui moduli (126 firme), la mancanza della data di autenticità (121), la mancanza del luogo di autenticità (229), la mancanza di qualifica autenticante (28). In tutto 514 sottoscrizioni non valide su un totale delle 3935 presentate. Il numero di sottoscrittori è passato quindi a 3421, inferiore al minimo di legge che è 3500. Già annunciato il ricorso che verrà presentato entro il primo pomeriggio di domani, ma al momento anche a Sondrio sono fuori tutti i candidati di Pdl e Lega Nord come in tutta la Lombardia.
"Faccio una scommessa: vincerò io le elezioni e le opposizioni dovranno ingoiare tutti gli insulti che hanno fatto", è stata la prima reazione di Formigoni, tranquillo e sicuro, che ha convocato una conferenza stampa al Pirellone ufficialmente per parlare della situazione del Lambro. Il
governatore non ha dubbi: sarà fatta chiarezza e parteciperà alla competizione del 28 e 29 marzo.

l.begalli

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