Mercoledì 24 Febbraio 2010

Campodolcino, Mese
e Gordona: alunni super

Gli alunni della scuola primaria di Campodolcino, Mese e Gordona sono fra i più bravi d'Italia. Nell'anno scolastico 2008-09 l'Istituto comprensivo “Garibaldi” ha partecipato alla rilevazione nazionale degli apprendimenti degli studenti della seconda e della quinta classe della scuola primaria promossa dall'Invalsi, Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione. Le prove standardizzate di italiano e matematica, corrette in modo centralizzato a livello nazionale, sono state predisposte da esperti del mondo della scuola e della ricerca sotto il coordinamento dell'istituto. Le domande avevano livelli diversi di difficoltà per consentire di misurare non solo uno standard medio di prestazione, ma anche una “curva” di prestazioni. Sono state scelte le classi seconda e quinta della scuola primaria perché costituiscono due momenti importanti nell'acquisizione di conoscenze di base come lettura, comprensione del testo e matematica. Rilevare l'apprendimento in queste classi è essenziale per poter disporre di una base da cui partire per misurare il valore aggiunto in termini di apprendimento nella carriera scolastica successiva degli studenti. Le scuole del campione sono state estratte a caso in ragione del numero delle istituzioni scolastiche presenti sul territorio, della concentrazione geografica e del numero degli allievi. Gli studenti sono stati scelti estraendoli a sorte. Tutti questi processi sono garanzia di trasparenza. I risultati sono fonte di soddisfazione per i vertici dell'istituto con sede a Chiavenna. Gli alunni delle classi seconde hanno ottenuto 82 punti nelle prove di lingua italiana (contro i 69 della Lombardia, i 67 del Nord e i 65 della media nazionale) e 79 in matematica, mentre la media regionale, dell'Italia settentrionale e del paese è di 55. Nelle quinte il punteggio della Garibaldi (72) è molto più elevato di quello lombardo (63) e Italia (62). Meritano applausi anche in matematica: il voto è 73 contro il 58 dei lombardi e il 57 della media italiana.
«I punteggi dimostrano che il sistema costruito dalla scuola porta a traguardi significativi, grazie all'analisi delle potenzialità degli alunni e dei possibili miglioramenti», rileva con soddisfazione il dirigente scolastico Angelo Passerini.

l.begalli

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