Mercoledì 24 Febbraio 2010

Tre romeni arrestati
per una serie di truffe

Avevano escogitato un sistema complesso quanto efficace per mettere a segno le proprie truffe. Da un paio di settimane però la polizia era sulle loro tracce e lunedì pomeriggio i tre sono finiti in carcere. Le manette sono scattate ai polsi di tre giovani romeni che abitano in Valcamonica: le sorelle Nicoleta e Madalina Elisei, rispettivamente dell'89 e dell'81, e Costantin Olarie, classe '88.
Il blitz è scattato all'interno dell'ufficio postale di Tirano centro, dopo che il terzetto aveva già fatto visita agli uffici di Tresenda, Villa di Tirano e Madonna di Tirano. Madalina Elisei stava cercando di incassare un vaglia da 2.510 euro quando un agente della polizia del posto di frontiera di Tirano l'ha bloccata chiedendole i documenti. Quando la giovane ha tirato fuori un passaporto portoghese il poliziotto non ci ha messo molto a capire che era falso. E le ha comunicato che sarebbe stata arrestata in flagranza di reato, come concordato con il sostituto procuratore Stefano Latorre. La sorella Nicoleta e il ragazzo aspettavano fuori, seduti all'interno di una Volkswagen Passat grigia che la polizia aveva già individuato. Raggiunti subito dopo, i due sono stati dichiarati in stato di fermo: sull'auto c'erano altri documenti falsi, tre carte d'identità anche in questo caso portoghesi. I reati contestati sono il possesso dei documenti falsi e il concorso nelle truffe messe a segno nei giorni scorsi.
Soltanto lunedì, i tre erano riusciti a incassare un vaglia da 1.200 euro. Ma è da parecchio che erano in giro. Non per niente la polizia postale aveva già diramato l'allarme a tutti gli uffici postali della provincia. Anche per questo quasi nessuno degli impiegati si era fidato di pagare i vaglia a quegli stranieri sospetti.

l.begalli

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