Mercoledì 24 Febbraio 2010

L'asteroide Bormio?
Sta in cielo, ma non in terra

 Gli astronomi italiani stanno già facendo i preparativi per il decimo congresso di planetologia nazionale, e Bormio dovrebbe esserne la sede. A tirare le fila ancora una volta l'astronomo milanese dell'Osservatorio Astronomico di Brera, Alessandro Manara, che fin dal lontano 1996 ha curato l'organizzazione dell'importante appuntamento con vedrà riunire, nel vivace centro dell'Alta Valtellina, i massimi esperti di pianeti e corpi minori del Sistema Solare.
“Un'intera settimana di gennaio per confrontarsi, dibattere e presentare i più recenti studi di planetologia a livello internazionale, in una località montana gradevole e suggestiva come è Bormio – così spiega Manara quali sono stati i motivi che l'hanno condotto nuovamente a confermare anche per il prossimo gennaio del 2011 la scelta del sito della manifestazione - Sono tuttavia sconcertato, e in parte amareggiato, di apprendere della rimozione della targa, collocata nella piazzetta nei pressi del Consorzio di Promozione Turistica, che sanciva l'attribuzione da parte dell'Unione Astronomica Internazionale del nome Bormio all'asteroide numero 26197.”
È proprio dall'eminente scienziato milanese che partì la felice proposta di intitolare un asteroide alla città di Bormio. A dispiacersene però sono anche i due scopritori lombardi, Piero Sicoli e Francesco Manca, che il 31 marzo del 1997 dall'Osservatorio Astronomico di Sormano, in provincia di Como, avevano fatto l'importante rivelazione, e che successivamente avevano partecipato al Convegno organizzato dall'Amministrazione Comunale bormiese il 14 dicembre del 2002 per suggellare l'evento.
Che fine abbia fatto, non si sa di preciso, ma dalla segreteria del Sindaco assicurano che: “La targa in questione non esiste più. Purtroppo è stata buttata via in quanto non più utilizzabile”.
Non sarebbe una pessima idea rimediare collocandone una nuova, magari proprio in occasione del X Convegno Nazionale di Planetologia in apertura del prossimo anno.

s.baldini

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