Domenica 14 Febbraio 2010

Che grande ritorno:
a Sondrio si fa festa

E' tornato dopo moltissimi anni il vero “Carnevale dei ragazzi” di Sondrio organizzato dai vari oratori cittadini con il patrocinio dell'amministrazione comunale del nostro capoluogo e del Consorzio turistico di Sondrio e Valmalenco. Per molti adulti e anche per altrettanti ragazzi un po' cresciuti si è trattato di un autentico ritorno al passato con una grande festa di colori, carri, coriandoli e mascherine di tutti i tipi che hanno sfilato nelle vie del centro cittadino. La carovana era composta da una dozzina di carri, allestiti dagli oratori del nostro capoluogo, ma anche da oratori e gruppi delle località limitrofe a Sondrio, e i temi scelti sono stati davvero vari: San Rocco ha puntato, infatti, sul castello di Camelot, l'oratorio di Albosaggia ha invece deciso di portare in città l'Ape Maia con tanto di gustoso miele, l'Angelo Custode ha invece trasformato Sondrio in Springfield grazie ai Simpson. Più classica la scelta della Pro loco di Castello dell'Acqua con Biancaneve e i sette nani e anche quella dell'oratorio Sacro Cuore con il castello che ricordava le favole e i cartoni di Walt Disney. Hanno voluto anche veicolare un messaggio i ragazzi della Beata Vergine del Rosario, con un carro dedicato all'eco-rispetto, mentre Ponchiera ha raffigurato la nave dei crociati. Hanno partecipato alla grande sfilata anche l'oratorio di Montagna e quelli di Triangia e Caiolo oltre ad altri gruppi come l'Ava e gli Amici della Croce rossa di Teglio, tutti rigorosamente in maschera.
L'allegra e chiassosa sfilata ha raggiunto il proprio culmine in piazza Garibaldi, dove a fare il loro ingresso trionfale sono stati soprattutto il Re e la Regina di questo Carnevale sondriese: Gianmaria Palotti e la sua consorte Loredana.
Che oggi il Carnevale sia stato davvero la festa di tutti i sondriesi lo ha dimostrato la presenza del primo cittadino Alcide Molteni, che sceso in piazza si è travestito da prete (sul modello prelato di campagna guarnito però dalla fascia tricolore) con tanto di sciarpa: forse un tentativo di radunare nelle sue mani, almeno per qualche ora, sia il potere spirituale, sia quello temporale; ma, a parte le battute, anche Molteni come tutti, fossero adulti, ragazzi o bambini, si è voluto semplicemente godere il ritorno di una giornata davvero tanto attesa per la nostra città e la sua frase «E' bello ritrovarsi tutti bambini» la dice lunga sulla sua soddisfazione e stato d'animo in piazza Garibaldi. Una soddisfazione condivisa anche dall'assessore Francesco Ferrara, anch'egli perfettamente a suo agio tra le centinaia di maschere e i carri allegorici, e dall'arciprete di Sondrio, monsignor Valerio Modenesi.
«Sono molto contento - queste le parole del sacerdote - perché si è manifestata la voglia di collaborare con le famiglie e dunque devo ringraziare per questa festa sia le famiglie sia l'intera città».
Sul palco allestito in piazza Garibaldi, poi, l'ha fatta letteralmente da padrone il duo di presentatori Giuseppe Palotti-Davide Giugni: i due hanno invitato sul palco i vari gruppi presenti affinché si esibissero in alcune danze e hanno poi proclamato le maschere più belle del Carnevale 2010, un'edizione che entrerà sicuramente negli annali per l'ottima organizzazione e l'altrettanto convinta risposta del pubblico.
Sono stati premiati il gruppo che si rifaceva all'eco-sistema (Beata Vergine del Rosario); il gruppo dei Barbapapà, Lisa Simpson, Mago Merlino don Fabio Fornera, la dama e il cavaliere del carro delle Crociate, realizzato dal gruppo di Ponchiera, e i due bambini travestiti da “Baci di dama”.

l.begalli

© riproduzione riservata