Sabato 13 Febbraio 2010

Ancora una slavina
provocata da sciatori

Nonostante i continui richiami all'attenzione per lo stato della neve fuori dalle aree battute dagli impiantisti, gli episodi di inosservanza dei divieti continuano. Ieri mattina gli agenti di polizia in sevizio sulle piste di Bormio per svolgere funzioni di sicurezza e soccorso in montagna sono intervenuti in località Vallecetta, in prossimità di Bormio 3000, dove, poco prima, si era verificata una slavina, di un fronte di oltre 30 metri, che, fortunatamente, non aveva coinvolto delle persone. A causare il rischioso evento le evoluzioni fuori pista di un gruppo di turisti che praticava lo snowboard.
Subito intervenuti sul posto, i poliziotti hanno identificato il gruppo di turisti. Si trattava di quattro cittadini di nazionalità ceca, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che sono stati tutti sanzionati, ai sensi della legge regionale del 2004, per inosservanza della segnaletica che, in quella zona, vieta il fuori pista.
Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di valutare eventuali responsabilità di carattere penale connesse alla condotta imprudente tenuta dai quattro snowboarder.
La slavina causata a Bormio segue di poco l'altra causata sepre da giovani sciatori stranieri in Val di Lei a inizio settimana. Anche il quel caso, cinque norvegesi hanno ignorato il divieto di inoltrarsi fuori pista, a causa dell'instabilità del fronte novoso, è sono stati la causa di una imponente slavina che per un soffio non li ha travolti. In quel caso per un'ora circa le squadre di soccorso hanno scandagliato la zona temendo che potesse esserci qualcuno sepolto. Anche il quel frangente gli incauti sciatori sono stati multati sulla base delle legge regionale.

l.begalli

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