Giovedì 11 Febbraio 2010

Piano dei 200 giorni
per le gallerie della 38

Partiranno il prossimo 1° marzo i lavori di sistemazione, ammodernamento e messa in sicurezza delle gallerie comprese sul tratto di statale 38 da Grosio a Bormio, cioè dal chilometro 72 al chilometro 100 della medesima arteria stradale. Lo ha stabilito il tavolo tecnico convocato ieri in Prefettura a cui hanno partecipato il prefetto, la dottoressa Erminia Rosa Cesari, l'assessore alla Mobilità dell'amministrazione provinciale Silvana Snider, esponenti dell'Anas e autorità locali dell'Alta Valle. I lavori, come detto, partiranno il 1° marzo, avranno una durata complessiva di 200 giorni e saranno articolati in quattro fasi. La prima di queste fasi durerà 56 giorni e interesserà le gallerie di Bolladore e Mondadizza per un tratto di 38 pari a 7,5 km; nel corso dei lavori il traffico sarà deviato su un tratto della provinciale 27 della lunghezza di 8,2 km. La seconda fase riguarderà invece le gallerie di Le Prese e Berzedo: si tratta di 3,9 km di strada che rimarranno chiusi per 49 giorni nel corso dei quali il traffico verrà deviato sempre sulla provinciale 27 per 3,5 chilometri. I lavori della terza fase interesseranno invece, per la durata complessiva di 46 giorni, le gallerie di Tola e Cepina, la cui lunghezza complessiva è pari a 5,9 km; il traffico verrà dirottato su un tratto della provinciale 27 della lunghezza equivalente alla porzione di statale chiusa. Infine, la quarta e ultima fase coinvolgerà gli 8,9 chilometri della galleria di S. Antonio e i lavori avranno una durata complessiva di 49 giorni, durante i quali, tra l'altro verrà istituito in Val Pola un senso unico alternato di 300 metri. Il traffico verrà deviato, per 9 km, sempre sulla provinciale 27.
Naturalmente, il tavolo tecnico ha tenuto conto anche della vocazione spiccatamente turistica del nostro territorio e, in particolare, dell'Alta Valle, e dunque i lavori verranno sospesi nel periodo delle festività pasquali e in quello di Ferragosto. L'impresa che eseguirà i lavori, dal costo complessivo di 13 milioni di euro, è la Ccc di Bologna.
Gli interventi previsti riguardano la messa in sicurezza delle gallerie: verrà installato un impianto antincendio a caduta, colonnine Sos, un impianto di rilevazione antincendio a fibra ottica che permetterà di individuare il punto preciso in cui si verificheranno eventuali aumenti anomali di temperatura.
Inoltre, le gallerie saranno dotate di telecamere e di un impianto radio che permetteranno il controllo e l'attuazione, anche a distanza, di contromisure a situazioni di pericolo che si dovessero verificare. Infine, verrà installata la segnaletica luminosa.
«Si tratta di lavori impegnativi - ha evidenziato il prefetto - che porteranno le gallerie ai massimi livelli di sicurezza. Il territorio avrà qualche momento di difficoltà, ma tutti dovremo sopportarlo con pazienza anche perché ci porterà finalmente ad avere una viabilità confacente alle esigenze e alle caratteristiche proprio del nostro territorio».
«Fa piacere - ha fatto eco l'assessore provinciale - che finalmente si realizzino interventi che Anas ha in programma dal 2005 e che interessano gallerie dove purtroppo nel corso di questi anni si sono verificati tanti incidenti». 

l.begalli

© riproduzione riservata