Martedì 02 Febbraio 2010

Caso Gianoncelli:
i medici indagati

L’esito dell’autopsia di venerdì scorso non sarebbe dei più incoraggianti: per la morte di Arturo Gianoncelli potrebbero esserci dei responsabili, tutti nell’ambiente dei medici dell’ospedale di Sondrio che avevano in cura l’imprenditore scomparso lo scorso 29 dicembre. Alcuni di loro, tutti accusati di concorso in omicidio colposo, sono già stati raggiunti da un avviso di garanzia.
Sono: Pierpaolo Bordoni, Vincenzo Varesio, Anna Bagassi, Stefano Picci, Irene Acquistapace, Walter Cristiano Tessi e Gianni Holzer. Ma l’inchiesta del sostituto procuratore Nicola Balice è ancora in corso e la rosa degli indagati potrebbe allargarsi ulteriormente.
Nella loro relazione al termine dell’esame autoptico, i periti incaricati dai familiari dell’imprenditore attraverso l’avvocato Gianmarco Brenelli - Pietro Bulfamante e Claudia Castiglioni - parlano senza mezzi termini di elementi a favore della tesi dell’accusa. In pratica, quindi, resta in piedi il sospetto che ci possa essere stato qualche errore nelle cure mediche e che proprio questo avrebbe portato al decesso del paziente, titolare per una vita di un noto salumificio a Poggi.

r.carugo

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