Lunedì 01 Febbraio 2010

Palazzetto del ghiaccio
a Sondrio: ecco l'idea

Visto il grande successo ottenuto dalla pista di pattinaggio installata in questi mesi invernali in piazza Garibaldi, torna d’attualità la questione di realizzare un palazzetto del ghiaccio proprio nel nostro capoluogo. A riportare alla luce questa esigenza è Ugo Castegnetti, personaggio di spicco del pattinaggio a rotelle a livello locale. Castegnetti, infatti ha creato un forum (http://pattinaggiosondrio.forumfree.it/) per raccogliere il maggior numero di idee, commenti e pareri sulla pista di pattinaggio di piazza Garibaldi e sull’opportunità di costruire il palazzetto del ghiaccio; inoltre, lo stesso Castegnetti ha inviato all’amministrazione comunale un’idea di progetto che è già agli atti proprio del Comune e presto verrà girata anche all’amministrazione provinciale e alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, gli altri due enti coinvolgibili e che economicamente potrebbero dare una mano alla realizzazione del progetto, almeno nelle intenzioni di Castegnetti.
Queste, intanto, le idee principali che stanno dietro la proposta di un palazzetto: il punto di partenza, come detto, sarebbe quello del grande successo riscosso dalla pista di pattinaggio di piazza Garibaldi; poi bisognerebbe naturalmente trovare un’area adatta alla costruzione dell’edificio e l’idea di progetto la individua nell’area del Policampus. Quest’ultima struttura, secondo Castegnetti, ha il vantaggio di offrire già di per sé una certa polifunzionalità, si trova in una zona strategica della città ed è inoltre inserita in un contesto come quello del campus scolastico che vede il transito giornaliero di centinaia di giovani che potrebbero essere senza dubbio attratti dalla presenza di un palazzetto.
Scendendo più nei dettagli “tecnici” del progetto, Castegnetti auspicherebbe nella sua “idea di progetto” la realizzazione, nell’adiacente vasta area a destinazione urbanistica “Vps”, posta, a sud del Policampus, di una pavimentazione in cemento delle dimensioni utili di 30x60 metri, corredata di tribunette ed eventuale spogliatoi e locale ad uso magazzino; la pavimentazione dovrà essere munita di serpentina per la produzione del ghiaccio e predisposta per il montaggio di balaustre specifiche così da poter ovviamente servire, in inverno, per la pratica del pattinaggio su ghiaccio, sia amatoriale che agonistico. D’estate, invece, lo spazio si potrebbe utilizzate per svariate attività sportive e culturali. Naturalmente, inevitabile necessità per i mesi invernali sarà quella di una copertura e a tale proposito Castegnetti ha suggerito nella sua idea di progetto alcuni capannoni che, potrebbero anche solo essere affittati per un periodo di prova prima di giungere alla decisione definitiva. Il tutto, poi, vista la valenza del progetto dedicato in larga parte ai giovani, potrebbe essere completato anche, sempre stando all’idea di progetto presentata all’amministrazione comunale, da una struttura di ristorazione (bar o pizzeria).
«E’ nella mia piena convinzione - ha spiegato Castegnetti - che una città come Sondrio, per dove è situata o anche solo per il fatto che rientri nel novero delle “Città delle Alpi” e in ogni caso sia capoluogo di una provincia alpina che vede nel turismo, sia invernale che estivo, la miglior risorsa economica, non può non vantarsi di avere un impianto di pattinaggio su ghiaccio quando, in altre realtà alpine del Nord Italia e non solo, anche il più piccolo paesino ne possiede uno proprio». 

l.begalli

© riproduzione riservata