Domenica 31 Gennaio 2010

L'effetto "Super"
si abbatte sullo sci

Parcheggi semivuoti, calo di presenze in pista. E’ stato un sabato sottotono per Madesimo, una delle località sciistiche della provincia di Sondrio che ieri ha dovuto fare i conti con i disagi legati alla chiusura della Superstrada Lecco-Colico dopo la frana di lunedì. Nella serata di venerdì, mentre in Valle Spluga arrivava una timida spruzzata di neve, non sono mancate le auto di turisti in viaggio verso i due principali comuni della Val San Giacomo.
Ma come conferma Franco Masanti, sindaco di Madesimo, si è trattato più che altro di proprietari di seconde case. Una buona parte degli sciatori che nelle giornate di sabato si trasformano in pendolari delle piste, salendo dalle province di Lecco, Como, Monza Brianza e Milano, sono rimasti a casa oppure hanno preferito dirigersi verso altre mete.
«E’ stata una giornata sottotono – ammette il primo cittadino -. Chi ha la seconda casa non ha rinunciato al week-end in montagna, e anche negli alberghi sono arrivati dei clienti. Ma in paese non c’è un gran movimento. Le condizioni climatiche e soprattutto la diffusione delle informazioni sulla strada hanno avuto un certo effetto, visto che molti clienti non si sono visti. Lo dimostrano, fra le altre cose, i parcheggi, che in diversi casi sono vuoti». E’ un segnale tutt’altro che positivo, ma Masanti spera che tutto si risolva molto presto. «Dopo questo week-end difficile, domani si tornerà quasi nella normalità – aggiunge il sindaco -. Non dobbiamo avanzare scenari drammatici, ma è fondamentale dedicare una certa attenzione al discorso della viabilità a 360 gradi».
I disagi nei trasporti si presentano tutte le settimane. Non solo per chi viaggia in auto sulla 36, ma anche nel servizio pubblico a volte inadeguato. Basti pensare ai tempi e alla qualità – ritenuta da molti insoddisfacente - del servizio ferroviario, oppure al coordinamento difficile con il trasporto pubblico su gomme.
«Il 70% delle prenotazioni dei nostri alberghi è riferito a turisti che arrivano il Lombardia con l’aereo – spiega Masanti -. Purtroppo dagli aeroporti a Madesimo il viaggio è estremamente complicato. Arrivare qui con i mezzi pubblici è praticamente impossibile. Noi ci siamo organizzati con un sistema di pulmini gestiti dagli operatori che porta in Valle Spluga la clientela, ma sulle nostre strade la velocità media è bassissima. Basta passare dalla Lecco-Bergamo nel momento sbagliato per buttare via diverse ore. Per un viaggio di andata e ritorno in questi giorni ci vuole mezza giornata. Siamo un polmone verde della Lombardia, ma le strade ci tagliano fuori dal resto della regione».

l.begalli

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