Sabato 30 Gennaio 2010

Sciopero dei treni,
la Filt-Cgil si dissocia

«Noi non avremmo mai confermato lo sciopero di mercoledì: ci dissociamo dai ferrovieri che hanno incrociato le braccia sulla Milano-Tirano con la 36 chiusa».
Vogliono chiarezza i lavoratori di Trenitalia iscritti alla Filt-Cgil dopo le polemiche determinate dalla concomitanza fra la chiusura della Super e lo sciopero dell’Orsa – sigla dei sindacati autonomi di base – che per una giornata ha reso ancora più isolata la Valtellina. «Abbiamo ricevuto messaggi di condanna per l’accaduto, ma non siamo stati noi, dobbiamo chiarirlo - ha ribadito il segretario generale Giorgio Nana durante il congresso -. Quell’iniziativa avrebbe dovuto essere rimandata».
Al congresso ha preso parte in qualità di ospite anche l’assessore provinciale ai Trasporti Pierpaolo Corradini. «La sua presenza, al di là dei differenti punti di vista su molte questioni, rappresenta un segnale importante della volontà di unire le forze per risolvere i problemi in maniera concreta, a cominciare dal Tavolo per i trasporti», ha sottolineato Nana. Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, Nana sarà affiancato in segreteria da Cristina Piero ed Egidio Sertori. Nel direttivo, composto da quindici lavoratori, ci saranno ferrovieri, rappresentanti degli impianti a fune, del trasporto merci, dell’Anas e del settore pulizia dei treni. «Abbiamo voluto coinvolgere tutti gli ambiti del settore trasporti, con una netta innovazione, per offrire delle risposte a tutte le categorie». Ha raccolto una certa attenzione il settore degli impianto a fune, dove ci sono circa seicento dipendenti. Il sindacato è presente in tutte le stazioni da Livigno a Madesimo.

l.begalli

© riproduzione riservata