Sabato 30 Gennaio 2010

«Nessuna polemica
con Sondrio, ma...»

Una valanga di polemiche, anzi una frana. Dopo i massi di Varenna che hanno bloccato la Ss 36, ecco volare i sassi. Tra amministrazioni. Anzi, dall’amministrazione provinciale di Sondrio a quella di Lecco, attaccata a muso duro, presidente leghista Sertori in testa. Ma la Provincia di Lecco con il suo presidente Daniele Nava nicchia. Meglio, non gli dà corda.
Fatto sta che si è sfiorato l’incidente diplomatico fra compagini di centrodestra, tra presidenti politicamente alleati, addirittura tra assessori leghisti (Ugo Parolo assessore alla viabilità di Sondrio e il suo omologo Stefano Simonetti per Lecco), seppur indirettamente, anche sul peduncolo dello svincolo della 36 di Dervio, per ora “fantasma”. «Non possono organizzare summit solo in Prefettura a Lecco», aveva sbottato il presidente della provincia di Massimo Sertori. E, su Dervio, il suo assessore Ugo Parolo aveva rilanciato: «Noi non sappiamo di chi sia la responsabilità della situazione, del perché lo svincolo di Dervio è fermo, ma certo non subiremo passivamente».
Esternazioni con tutta probabilità causate dalla valanga di proteste che hanno assediato l’amministrazione provinciale sondriese all’indomani del blocco della 36. Ciò non toglie che a Lecco ci sia stato imbarazzo, dopo le parole di fuoco pronunciate dagli “amici” di Sondrio. Il presidente della Provincia di Lecco Daniele Nava cerca di placare la polemica girandola sull’Anas. «Nessuna polemica – esordisce - L’assessore De Poi è rimasto in costante contatto con il suo omologo Pradella. Il presidente Sertori mi ha chiamato e mi ha assicurato che non voleva fare nessuna polemica, ma visto che l’Anas, ai tempi, gli aveva promesso che avrebbe coinvolto anche loro in casi come questi, si è sentito in dovere di richiamare l’attenzione su un maggiore coinvolgimento della sua provincia. Settimana prossima, comunque, faremo una riunione tra me, lui e gli assessori competenti per valutare i possibili interventi sulla viabilità in Ss 36 e Sp 72. Per me la polemica è un capitolo chiuso».
Non si può però negare che Nava sia stato colto alla sprovvista dalle dichiarazioni dei colleghi: «Mi sono stupito -  ammette il presidente di Villa Locatelli - ma una volta chiarito l’equivoco, per me non c’è e non ci sarà più alcun problema. Credo che più che pensare alle polemiche a Lecco si sia abituati a lavorare. Io, poi, non sono solito fare polemiche e tendo a pensare alle cose pratiche, al da farsi. D’altronde sono convinto che la Provincia di Lecco non abbia mancato in nulla perché è stata presente e sul pezzo fin dai primi minuti. Essendo, la frana, capitata sul nostro territorio e non avendola di sicuro provocata apposta, non vedo di cosa potremmo essere accusati».

l.begalli

© riproduzione riservata