Sabato 30 Gennaio 2010

Nuovo sequestro
all'autodemolizioni

Soltanto un mese fa gli avevano sequestrato una discarica abusiva. Adesso i finanzieri sono tornati in quell’azienda di autodemolizioni di Ardenno e hanno disposto la chiusura dell’impresa. Il motivo? Dagli accertamenti effettuati dai militari risulterebbe che non soltanto i sigilli erano stati rimossi, ma che la situazione del deposito irregolare di materiale era notevolmente peggiorata. Insomma, il tirolare avrebbe deciso di continuare a utilizzare l’area come discarica depositando altri materiali pericolosi, contando sul fatto che per i militari non sarebbe stato facile distinguere tra i rifiuti nuovi e quelli vecchi e che non ci sarebbero stati dei controlli tanto presto. Si stima che ammonti a 20 tonnellate il quantitativo di materiale ferroso (carcasse d’auto per lo più) depositato nella discarica dopo l’apposizione dei sigilli. Nel frattempo, i finanzieri hanno anche constatato che parte dei rottami sequestrati a dicembre erano scomparsi, presumibilmente venduti al mercato nero.
Le operazioni di controllo del personale della polizia economico finanziaria della gdf si sono concluse nella tarda serata di giovedì. Nel frattempo era stato avvisato il sostituto procuratore Elvira Antonelli. Ovviamente anche i nuovi rifiuti sono stati posti sotto sequestro. Stessa sorte per il capannone industriale in cui ha sede l’azienda. Nel complesso, il valore dei beni sequestrati ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro.

r.carugo

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