Sabato 30 Gennaio 2010

Chiavenna protesta,
le Poste si scusano

Il Comune di Chiavenna aveva inviato qualche giorno fa una lettera formale di protesta alle Poste spa, per sottolineare l'ennesimo disservizio patito dai chiavennaschi. lettere consegnate ai destinatari sbagliati e bollettini e comunicazioni arrivate solo a metà degli utenti. Come nel caso delle missive inviate a inizio anno dall'amministrazione De Pedrini per spiegare ai cittadini le nuove regole per il conferimento del pattume. Infatti, invece di aver raggiunto in maniera capillare tutti gli interessati, i bollettini sono arrivati a mazzetti solo in alcuni condomini. Di fronte al problema evidente le Poste non hanno potuto fare altro che ammettere i disguidi e chiedere scusa al Comune. Ma per il sindaco resta "inaccettabile che problemi del genere si siano potuti verificare". Soprattuto a fronte del fatto che i nuovi addetti al recapito non sono arrivare ieri, ma già da qualche mese, e quindi dovrebbero aver capito come si suddivide la città. Ora al municipio non resta che chiedere un periodo di tolleranza ai propri vigili sul fronte dei conferimenti della spazzatura, per permettere ai residenti di prendere visione dei nuovi calendari.

a.polloni

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