Venerdì 29 Gennaio 2010

Un dirigibile bianco
nella chiesa di Delebio

E’ arrivato dalla provincia di Varese il dirigibile bianco utilizzato per fare lo “screening” degli affreschi delle volte della parrocchiale di San Carpoforo. Una tecnica assolutamente innovativa ideata dai professionisti di uno studio di progettazione di Saronno, che hanno scelto proprio la chiesa della Bassa Valtellina per sperimentare la loro curiosa invenzione.
L’idea è tanto semplice quanto efficace come spiega l’architetto varesino Daniele Restelli «a bordo dei palloni, normalmente in uso sulle spiagge per fare la pubblicità dei locali notturni, oppure di certi prodotti, abbiamo installato delle macchine fotografiche e delle videocamere che riescono a catturare qualsiasi immagine, anche nei punti più alti, quindi difficili da raggiungere, se non con l’ausilio di ponteggi».
In pratica il dirigibile viene radiocomandato dal basso e tenuto ancorato al terreno con una cordicella. Grazie al telecomando e a una piccola elica collocata nella parte posteriore, il velivolo riesce a volteggiare a qualsiasi altezza, spostandosi in tutte le direzioni volute dal manovratore. In questo modo è stato possibile fotografare, ma anche videoregistrare ogni centimetro quadro della volta e delle pareti della chiesa che saranno interessate da un intervento di restauro. «E’ stata una prima assoluta - riferisce il parroco di Delebio, don Amedeo Folladori - e ci ha fatto ovviamente molto piacere che il dirigibile sia stato usato proprio nella nostra chiesa, dopo alcune prove effettuate nei capannoni».
Il velivolo ha fatto un giro di perlustrazione anche all’esterno della parrocchiale, catturando, le immagini delle falde del tetto e delle pareti esterne. Il restauro della chiesa, edificata nel 1400 è stato affidato dalla parrocchia di Delebio a l’ingegner Michele Bottinelli e l’architetto Giuseppe Chierichetti. Un intervento complesso ed impegnativo, non solo sul lato tecnico, ma anche dal punto di vista finanziario (circa 700 mila euro).
Dopo il restauro della cappella laterale della Madonna delle Grazie, si procederà al rifacimento dell’impianto di riscaldamento ad aria, indicato dai tecnici quale concausa del danneggiamento degli affreschi, accanto alle infiltrazioni di umidità. L’attuale impianto sarà sostituito da un sistema a pedana. In pratica le fonti di calore saranno collocate tra il pavimento e un sopralzo in legno, che sarà quindi inserito esclusivamente sotto i banchi della chiesa.

l.begalli

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