Venerdì 29 Gennaio 2010

Si è spento Lorenzo Luzzu:
giornalista e grande sportivo

Ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, si è spento Lorenzo Luzzu, decano dei giornalisti lombardi, fotografo, sportivo ed infaticabile “motore” della Magnifica Terra. Rilevante l’eco della triste notizia che ha suscitato molta commozione in primis tra la sua famiglia d’azione, l’Unione Sportiva Bormiese. Di origini sarde, nato a Milano il 25 agosto del 1915, Lorenzo Luzzu era iscritto all’albo dei giornalisti dal 1° giugno del 1947 ed aveva iniziato a frequentare Bormio – città che poi sarebbe diventata la sua residenza definitiva - negli anni Sessanta. Fondatore e primo direttore di Bormio Sport, sino all’ultimo addetto stampa della Bormiese Calcio, da qualche settimana aveva visto aggravarsi le sue condizioni di salute sino al ricovero all’ospedale Morelli di Sondalo dove ieri è deceduto.
La salma ha fatto ritorno nella “sua” Bormio ieri sera verso le 18 per essere tumulata nella casa di riposo “Villa del Sorriso”. Ad attenderlo tanti amici e stimatori con in testa il presidente dell’Usb Pierluigi Spechenhauser: «Sicuramente, per Bormio e per tutti noi – ha commentato emozionato – è stato un “grande” personaggio, ben al di là della sua statura». Piccolo e gracile, infatti, Luzzu non aveva di certo problemi a confrontarsi con gli altri e, come si suol dire, non aveva “peli sulla lingua”. Un carattere a volte difficile ma un cuore grande e soprattutto giovane. «Si vergognava – ha ricordato l’amico Pierluigi – di aver vissuto così a lungo. Lo diceva ogni volta (e purtroppo negli ultimi anni gli episodi sono stati molti, ndr) che moriva qualche socio, amico o simpatizzante dell’Unione Sportiva Bormiese più giovane di lui. E lo diceva – ha ricordato il presidente del sodalizio – ogni volta che iniziava una stagione calcistica, tra gli sport sicuramente la sua passione più alta».
Rimasto per ben due volte vedovo e senza figli, Luzzu era diventato papà, amico, zio, confidente, allenatore, addetto stampa e fotografo di tante storie degli atleti di Bormio e dei soci dell’Usb, la sua vera famiglia. In trincea – è proprio il caso di dirlo – è stato fino all’ultimo grande evento, quello della “mille per mille” di novembre e poi, purtroppo, una repentina discesa ed un decadimento fisico che lo ha portato a spegnersi in fretta.
Da Ingrid Bergman ad Enzo Ferrari, al presidente della Francia Renè Coty (anni 1954 – 1959), alla scoperta di Giacinto Facchetti, all’intervista con foto in esclusiva di Deborah Compagnoni: quella di Lorenzo Luzzu è stata una vita costellata di grandi personaggi e di altrettanti scatti che hanno immortalato il corso della storia. Lo scorso anno Luzzu ha ricevuto il premio Panathlon come benemerito dello sport. La sua salma è stata tumulata  presso la casa di riposo “Villa del Sorriso” di Bormio da dove domani alle 14.30 partirà il corteo funebre per il suo ultimo viaggio terreno. Stasera alle 20 rosario e momento di raccoglimento con l’arciprete don Giuseppe Negri. Le squadre della Bormiese, di tutte le discipline, nel fine settimana saranno in campo con il segno del lutto al braccio.

l.begalli

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