Venerdì 29 Gennaio 2010

"Nessun capriccio:
il cedro è instabile"

"Ci sono elementi seri alla base della scelta di abbattere il cedro di piazza Campello". La perizia voluta dal comitato cittadino è fissata per lunedì mattina, ma alla sua vigilia il sindaco di Sondrio Alcide Molteni vuole fare ancora chiarezza. "Il taglio del cedro non è un capriccio - sottolinea-, ma è legato ad un problema statico della struttura della pianta". A causa di un fulmine la cima principale si è persa e la conifera ha originato una nuova cima da un ramo laterale che è enorme e fuori asse e che pregiudica la stabilità complessiva dell’albero.  Il sindaco non sottovaluta l’impatto emotivo che la decisione di abbattere il cedro ha provocato. Proprio per questo sposa l’idea dell’ex sindaco Bianca Bianchini: quella di trasformare l’albero in una scultura "per salvare attraverso un’opera d’arte il grande patrimonio di ricordi e di affetto che lega tanti sondriesi a quell’albero".

m.bortolotti

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