Giovedì 28 Gennaio 2010

Zona franca di Livigno
"demolita" dalle Iene

E' un servizio destinato sicuramente a far discutere. A indignare e a rinfocolare la polemica sul ruolo e il senso della zona franca di Livigno ai giorni nostri. Pro e contro sui quali invitiamo anche voi a dire la vostra. Stiamo parlando del programma de "Le Iene" andato in onda ieri sera con un'inchiesta sul funzionamento dell'area extradoganale che mostra alcuni commercianti - il cui viso è schermato - intenti a spiegare al cilente, che in realtà è l'inviato della trasmissione di Italia Uno Luigi Pelazza, come aggirare i controlli doganali in caso di acquisti superiori ai 300 euro per non pagare l'Iva. "Trucchi" semplici, come quello di gettare la scatola del bene appena comprato per far sì che appaia come un oggetto già appartenente all'acquirente, ed escamotage "finanziari" - diversivi per non lasciare tracce sospette - per evitare che la somma spesa superi la fatidica soglia oltre la quale potrebbero scattare i controlli. Il servizio presenta anche un'intervista al sindaco Lionello Silvestri, che pur ammettendo l'anomalia rappresentata dal caso Livigno e pur sostenendo che ormai la località turistica potrebbe camminare sulle proprie gambe, invita a considerare anche la perdita secca di posti di lavoro che comporterebbe la chiusura di questo paradiso fiscale. Infine l'inchiesta si conclude con un appello al ministro sondriese del Tesoro Giulio Tremonti: "Non è ora - chiede Pelazza - di andare a battere cassa?".
Il video

l.begalli

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