Mercoledì 20 Gennaio 2010

Polveri sottili, i picchi
quando c'è poco traffico

Mentre sono certamente destinate a far discutere le parole del vicesindaco e assessore al Traffico di Milano, Riccardo De Corato, che intervenendo nella trasmissione Ambiente Italia di Raitre ha detto che «l’incidenza del cancro al polmone a Milano è inferiore rispetto a Sondrio o a Bergamo dove spira aria di montagna», a Tirano i dati sul livello delle polveri sottili registrati nelle prime tre settimane del 2010 mostrano un quadro abbastanza confortante. Dall’inizio dell’anno, infatti, il livello di pm10 si è mantenuto su una media di 37 microgrammi/metro cubo, ben al di sotto della soglia di 50, che è stata sforata soltanto in tre occasioni e senza superare mai i 60 microgrammi/metro cubo.
«L’aria che si respira a Tirano è sicuramente migliore di quella che si respira nelle grandi città - assicura il comandante della polizia locale Fabio Della Bona -. Quest’anno, in particolare, siamo partiti molto bene, perché i valori sono rimasti praticamente sempre al di sotto della soglia e, in ogni caso, non parliamo mai di cifre fuori controllo. Al massimo arriviamo a 60/70 microgrammi/metro cubo. Per questo - aggiunge - possiamo stare tranquilli: non siamo affatto nelle condizioni di dover consigliare alla gente di non portare a passeggio i bambini o di girare con le mascherine».
Il dato interessante che emerge dai numeri è invece un altro. Confrontando i valori di pm10 con le date in cui sono stati fatti i rilevamenti, si vede come non sia affatto detto che nelle giornate di traffico intenso l’aria sia più inquinata e viceversa.
«Non sono un esperto, per cui mi limito a fare una valutazione oggettiva - precisa il capo dei vigili, che da tre anni coordina a Tirano il piano anticode durante la stagione invernale -. Nei giorni del controesodo, quando le auto erano ferme in colonna anche per qualche chilometro, il livello di pm10 era assolutamente nella norma; per contro, è successo che la soglia di attenzione venisse superata in un giorno infrasettimanale, con un traffico assolutamente regolare sulle strade». Calendario alla mano, il 5 gennaio - quando si è registrato il picco di traffico dall’inizio della stagione, con la statale bloccata e code di oltre mezz’ora per entrare a Tirano - la media giornaliera di polveri sottili presenti nell’aria è stata di 33 microgrammi/metro cubo, quindi ben al di sotto della soglia. Il limite di 50 è stato superato invece il 13 gennaio, che era un normalissimo mercoledì.
«Il ragionamento che si può fare leggendo i dati è che l’equazione “più traffico uguale più polveri sottili” per quanto riguarda il caso di Tirano non è immediata - riflette Della Bona -. Probabilmente intervengono maggiormente altri fattori, come l’accensione di fuochi all’aperto o la pressione atmosferica».

l.begalli

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