Giovedì 14 Gennaio 2010

Battibecchi tra commercianti
sulla zona extradoganale

Martedì scorso, davanti a una cinquantina di persone, si è tenuta a Livigno l’assemblea dell’Associazione Turismo e Commercio, una realtà da 230 associati (80 commercio - 150 turismo). All’inizio il presidente Dario Piller ha voluto fare il punto della situazione, a dodici mesi dalla fondazione; tra i traguardi, un nuovo sito con, a breve, un motore di ricerca per i marchi in vendita nel Piccolo Tibet, un maggiore peso all’interno dell’Unione Turismo e Commercio (dove siedono due rappresentanti) oltre a numerose manifestazioni per turisti e corsi per gli associati. Piller ha anche sottolineato il grande successo di Skipass Free; la cifra di 19.000 tessere vendute nella scorsa stagione durante questa promozione è stata superata di molto (26.000) già a dicembre; a questo numero bisognerà aggiungere quelle delle settimane promozionali in aprile. Le prospettive per i prossimi anni non sono però così rosee: infatti la nuova proposta degli impiantisti comporterebbe un aumento del 20% dei costi a carico degli operatori del Piccolo Tibet; una soluzione giudicata «inaccettabile» dal presidente e dagli operatori presenti. Pur sottolineando che l’Associazione non aderirà a una promozione con queste condizioni, Piller ha sottolineato che le trattative sono ancora in corso.
Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, il bilancio (con un disavanzo di 2.376 euro su un conto economico di poco meno di 60.000 euro) e Aqua Granda. A proposito di quest’ultimo punto, Piller si è detto dispiaciuto delle «chiacchiere da bar» che hanno creato una vera e propria «campagna diffamatoria» contro il wellness park livignasco di recente apertura, dichiarando di voler raccogliere tutte le segnalazioni di eventuali disservizi e carenze, in modo da poterle presentare ai gestori della struttura.
Si è poi passati alla votazione per il rinnovo dei consiglieri commercianti, i quali, in qualità di soci fondatori, si erano dimessi per permettere un’elezione democratica della loro rappresentanza. Gli stessi sono stati confermati, con Genny Rodigari, dimissionaria, sostituita da Silvano Bormolini; quest’ultimo pochi giorni fa era uscito dall’Associazione Commercianti, accusando Sebastiano Galli, presidente della stessa, di prendere decisioni a titolo personale. Gli interventi di quest’ultimo e di una consigliere del suo gruppo, entrambi in sala, hanno creato una serie di battibecchi a proposito dei dazi doganali e delle due proposte di legge a essa legate, una partita dall’amministrazione (con il sostegno dell’Associazione Turismo e Commercio) e l’altra sposata da Galli. Da una parte sono partite accuse di voler aumentare con «balzelli inutili» i diritti speciali comunali, mettendo così fuori mercato i prezzi di alcuni prodotti, mentre dall’altra sono partite critiche sul fatto di aver voluto fare un’iniziativa personale, con la conseguenza di attirare l’attenzione dei mass media (tra cui il programma "Le Iene", con un servizio previsto proprio in questi giorni) su un argomento delicato come la zona extradoganale.

l.begalli

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