Mercoledì 13 Gennaio 2010

Chiude l'ex Fossati:
a casa 50 lavoratori

Se ne va un’altra fetta di storia dell’industria valtellinese e si porta con sé cinquanta posti di lavoro. E’ arrivata ieri la notizia della richiesta della cassa integrazione straordinaria per oltre due terzi dei settantadue lavoratori dello stabilimento tessile Industriale New Cocot srl, l’azienda che a metà dicembre era diventata l’erede della New Cocot, del Cotonificio Fossati e dell’Olcese.
Nei giorni scorsi a Cologno Monzese si è svolto l’incontro che ha portato alla definizione del percorso legato all’utilizzo degli ammortizzatori sociali.
Venti lavoratori saranno impegnati in un capannone situato nei pressi del capoluogo in un’attività di supporto alla tintoria, più precisamente nel processo di aspatura. Questo consente di salvare un terzo circa dei posti di lavoro e di richiedere un accordo di cassa integrazione straordinaria e per un periodo di due anni. Successivamente ci sarà l’apertura della procedura di mobilità. Circa venticinque lavoratori nel corso dei due anni matureranno la possibilità di andare in pensione.

l.begalli

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