Martedì 12 Gennaio 2010

Affitti in Valchiavenna:
serve un gestore unico

Un soggetto unico, in grado di gestire le affittanze di tutto il comprensorio durante l’intero arco dell’anno. Lancia l’idea il presidente dei commercianti valchiavennaschi Davide Levi, che ha illustrato il progetto in tutti gli incontri avuti negli ultimi mesi con enti locali, forze sociali e operatori economici.
L’idea è quella di dar vita ad una agenzia a cui i proprietari di seconde case possano rivolgersi per entrare nel mercato degli affitti senza dover sottostare a tutte le pastoie e le difficoltà, di avere a che fare direttamente con la controparte.
In sostanza il progetto è questo: hai un appartamento a Madesimo che magari usi solo una settimana d’inverno e durante il mese di agosto e vuoi integrare il tuo reddito mettendolo a disposizione per il tempo rimanente, un mese o anche solo una settimana o un week end? Bene, con un soggetto gestore unico in grado di raccogliere tutta l’offerta presente in valle e mediare con la domanda tutto potrebbe essere più semplice e garantito.
«Ovviamente è una materia che va studiata attentamente - commenta Levi - ma si potrebbe pensare a forme di garanzie, anche assicurative, per il proprietario visto che, comprensibilmente, c’è un po’ di ritrosia ad affittare casa per periodi brevissimi con il rischio di trovare danni o sporco. Un ruolo del genere potrebbe svolgerlo tranquillamente una realtà già esistente come il consorzio di promozione turistica. Poi, è evidente che ognuno entra nel mercato con la propria proposta. In questo modo si potrebbero soddisfare tutte le esigenze. Da chi cerca un appartamento di lusso per pochi giorni a due passi dalle piste di Madesimo fino a chi vuole trascorrere una settimana o più in riva al lago in un appartamento più accessibile».
Un ruolo dovrebbero averlo anche gli enti locali: «Oltre alla promozione dell’iniziativa nei confronti dei potenziali proprietari interessati - conclude il numero uno dei commercianti - si potrebbe pensare anche a forme di incentivazione nei confronti di chi, comunque, dovrà affrontare qualche investimento prima di poter mettere a disposizione del mercato l’immobile».

l.begalli

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