Sabato 09 Gennaio 2010

Scoppia rogo a Bormio:
grossi danni in un hotel

Un incendio scoppiato nel pomeriggio di ieri ha causato danni gravissimi all’hotel Sant’Anton di Bormio, in via Leghe Grigie.
Soltanto in serata i vigili del fuoco di Valdisotto sono riusciti a domare il rogo e a bonificare interamente la struttura. I danni maggiori sono stati provocati dalla densa cortina di fumo che ha invaso quasi tutte le stanze dell’hotel costringendo anche i pompieri a intervenire con le bombole di ossigeno. Restano adesso da stabilire con esattezza le cause dell’incendio e l’esatto ammontare dei danni.
Sembra che le fiamme si siano sviluppate all’interno del locale adibito a sauna, forse per un corto circuito o a causa di un guasto all’impianto elettrico. Ci vorrà invece il perito per stabilire la cifra necessaria per riparare l’hotel e farlo tornare perfettamente funzionale.
Brutta avventura, ieri mattina, anche per il presidente della Pro loco di Aprica, Marco Della Moretta. Avvisato dalla madre che stava bruciando la casa dei genitori, quando è arrivato ha visto le fiamme uscire dalla porta del magazzino e, spaventatosi, ha chiamato subito i vigili del fuoco di Aprica. Nell’attesa con secchi di acqua e la canna ha cercato di domare l’incendio. Poi i pompieri hanno fatto il resto e tutto è tornato alla normalità, con un bilancio dei danni fortunatamente contenuto, visto che il rogo ha interessato solo parte del magazzino con vecchi giornali e attrezzature.
Il tutto è accaduto intorno alle 9.30 quando Della Moretta ha raggiunto la casa dei suoi genitori e dello zio, dove ha sede la sua ditta di impianti elettrici, in via Clef. «Quando la mamma mi ha chiamato mi ha preso l’angoscia perché pensavo a qualcosa di molto grave e ho vissuto attimi di terrore prima di arrivare - racconta l’uomo -. Poi ho visto le fiamme e fumo nero uscire dalla porta del magazzino e ho iniziato a dare secchiate di acqua. Per prudenza ho preferito chiamare i vigili del fuoco che mi hanno rassicurato di non aver fatto perdere loro tempo».
Il rogo ha interessato il piano terra dell’abitazione dei genitori di Della Moretta nella zona a metà fra l’ufficio dell’elettricista e il garage, dove sono ricoverati i suoi mezzi.
Quale sia stato il fattore scatenante resta un mistero. «Nel locale non ci sono interruttori elettrici, solo una lampadina che abbiamo trovato scoppiata - aggiunge Della Moretta -. Credo che sia stata quella ad aver acceso l’incendio, mentre escludo senza ombra di dubbio che possa essere stato doloso. Certo sono stato fortunato, perché l’incendio ha per così dire agevolato quella pulizia che avrei dovuto fare da tempo».

l.begalli

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