Sabato 09 Gennaio 2010

A Tresivio non c'è più allegria:
dal presepe hanno rubato Mike

Al presepe manca l’allegria. O meglio manca la statuetta dell’uomo che di quella parola, "allegria" appunto, aveva fatto un vero e proprio motto: l’indimenticato Mike Bongiorno. L’immagine del celebre presentatore da poco scomparso faceva bella mostra di sé al fianco di quelle di Barak Obama e di Silvio Berlusconi, mica due pastorelli qualsiasi.
L’altra sera però l’insolito terzetto si è sciolto: qualcuno si è introdotto nel giardino della casa di Tresivio al civico 24 di via Alpini e si è portato via il creatore di Rischiatutto. A bocca aperta il proprietario, l’imprenditore Nene Baruffi: «È incredibile: era proprio davanti al Gesù Bambino», le sue prime parole alla scoperta del furto.
D’accordo, forse nessuno dei tre personaggi celebri c’entrava gran che con la rappresentazione della Natività, e anche le dimensioni sono sproporzionate rispetto alle altre statuette, però resta il fatto che, così com’era, il presepe si faceva guardare.
Le statuette vip, d’altra parte, erano delle vere e proprie opere d’arte acquistate dallo stesso Baruffi da un maestro artigiano di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Zone che l'imprenditore consoce bene, essendo impegnato con la propria ditta nella realizzazione di alcune gallerie sulla Salerno-Reggio Calabria.

l.begalli

© riproduzione riservata