Sabato 09 Gennaio 2010

Il sostegno alla Riri:
«Dovevano consultarci»

Nel dibattito a Tirano attorno al sostegno del Comune alla Riri interviene la minoranza capitanata da Gianluigi Garbellini. L’opposizione fa sapere di condividere gli obiettivi di ordine socio-occupazionali della delibera, ma rileva che - data la materia - sarebbe stato opportuno un confronto preliminare nelle commissioni e in consiglio comunale. «Condividiamo pienamente le motivazioni di fondo espresse nella delibera - dichiara la minoranza -. Tuttavia, pur essendo piena facoltà dal punto di vista giuridico della giunta di trattare e quindi di deliberare un contratto di locazione, riteniamo che gli amministratori avrebbero dovuto sentirsi moralmente impegnati a portare nelle commissioni e nel consiglio l’argomento, confrontandosi in tempo utile anche con la minoranza, per i risvolti che esso determina non solo in campo amministrativo e finanziario, ma anche sociale e occupazionale. In quelle sedi potevano forse scaturire proposte diverse e alternative a quella frettolosamente deliberata dalla giunta nell’antivigilia di Natale».
Una fretta dietro la quale «qualcuno potrebbe rilevare una mancanza di strategie amministrative a lungo raggio», a fronte invece di «una prassi a gestire l’emergenza». Oltre a questo il capogruppo, a nome dei consiglieri di minoranza, esprime «piena solidarietà al capo area amministrativa e al segretario comunale per il parere negativo che sono stati costretti a dare in merito ai contenuti della delibera - spiega Garbellini -. Nell’esercizio del loro ruolo istituzionale sicuramente non potevano agire diversamente. Del resto, non è la prima volta che l’amministrazione Del Simone si scontra con pareri negativi degli organi istituzionali del Comune (basti ricordare quanto successo col patto di stabilità)». In conclusione, «prendiamo atto della riduzione del canone annuo di affitto di 19.250 euro (pur chiedendoci il perché di un aumento del canone e della contestuale riduzione) e dello scorporo dall’importo complessivo (fissato in 76.750 euro) di 51.500 euro per la durata di 12 anni per i lavori sul capannone da parte della società, che garantisce nuovi investimenti e nuovi posti di lavoro. Prendiamo atto, senza poter entrare nel merito, anche dell’elevato importo della spesa prevista, che la giunta riconosce in 618.000 euro: confidiamo - anzi siamo certi - che l’Ufficio tecnico non mancherà di condurre un attento monitoraggio. Infine, siamo grati alla Riri per la scelta di Tirano per il nuovo investimento. Nel contempo, la invitiamo ad affidare i lavori a ditte locali, coerentemente con l’aspetto “socio-occupazionale” che ha ispirato la delibera di giunta».

l.begalli

© riproduzione riservata