Giovedì 07 Gennaio 2010

«Liberate dal ghiaccio
il Sentiero Valtellina»

Rendere agibile il Sentiero Valtellina anche nei mesi invernali, per garantire agli appassionati di corsa l’accesso ad uno spazio in cui allenarsi in sicurezza: la richiesta arriva da un gruppo di “runner” di Sondrio e dintorni, che da qualche settimana per via della neve – ormai trasformata in ghiaccio - non possono più utilizzare il tracciato sulle sponde dell’Adda per i loro allenamenti. «Sappiamo che in base al regolamento predisposto dalla Comunità montana il Sentiero risulta chiuso al pubblico dalla fine di ottobre ai primi di marzo – spiega Alice Gaggi -, ma è davvero un peccato, perché questo spazio è un punto di riferimento per tanti appassionati. In caso di nevicate infatti il percorso non viene ripulito, e quindi nel giro di pochi giorni spesso si forma uno strato di ghiaccio che rende impossibile sfruttare il tracciato per correre: per questo siamo costretti ad utilizzare le strade “normali”, e non è proprio una soluzione ideale dal punto di vista della sicurezza. Il Sentiero Valtellina è bellissimo e sempre molto frequentato dai cittadini, quindi sarebbe davvero positivo poterlo utilizzare per tutto l’anno: non so se questo possa essere fattibile dal punto di vista tecnico ed economico, ma sarebbe un passo avanti importante per chi ama correre e vuole allenarsi anche nei mesi invernali».
Peraltro in altre zone della provincia, a quanto pare, questa possibilità già esiste, come spiega un altro appassionato: «La parte del Sentiero Valtellina da Traona verso Morbegno è stata ripulita dalla neve, a quanto mi dicono altri sportivi che frequentano la zona – dice Enrico Gianoncelli -, quindi l’operazione dovrebbe essere fattibile anche nel “nostro” tratto, anche perché quello che viene richiesto è semplicemente una pulizia minima. In caso di nevicate, che non sono poi nemmeno così frequenti negli ultimi anni, basterebbe passare con un piccolo mezzo per togliere la neve anche solo da una parte del tracciato, e dare così la possibilità a chi vuole correre di farlo in sicurezza, senza dover utilizzare le strade che spesso risultano pericolose».
E gli appassionati stanno anche pensando di avviare una petizione per chiedere agli enti locali di rendere agibile il Sentiero Valtellina tutto l’anno, «perché l’attività sportiva – conclude Gianoncelli – andrebbe incentivata, non scoraggiata, visto che per i ragazzi è sicuramente più costruttivo appassionarsi ad uno sport piuttosto che passare il tempo al bar».

l.begalli

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