Giovedì 07 Gennaio 2010

Un tuffo da brividi
nell'acqua del Bitto

Un tuffo nell’acqua gelata in difesa del Bitto di Gerola. I bagni fuori stagione sono la sua passione, non per niente ai più è conosciuto come il Nuotatore delle Alpi. E  anche questa volta Michele Robin Clavarino ha tenuto fede alla sua fama gettandosi in costume nel torrente Bitto a Gerola.
Un minuto e venti secondi di sofferenza per sostenere con un gesto eclatante il formaggio Bitto delle Valli del Bitto, fra gli applausi dei moltissimi che ieri erano presenti per assistere alla curiosa iniziativa. 57 anni milanese, ambientalista, ecologista, da 30 anni sfida le bassissime temperature delle acque ghiacciate mettendo a dura prova corpo e mente.
L’ultima impresa in ordine di tempo risale allo scorso 30 dicembre quando Robin si è tuffato nelle acque di un laghetto della Valcamonica ottenendo il record personale dei tre minuti di immersione. Mentre ieri gli zero gradi del torrente delle Orobie l’hanno costretto alla ritirata dopo 1 minuto e venti di nuoto.
Comunque un bel risultato, «che ci è piaciuto anche per la motivazione che ci sta dietro - dice il sindaco di Gerola, Fabio Acquistapace -. Si è trattato di un’iniziativa particolare voluta per sensibilizzare in modo diverso l’opinione pubblica sulle problematiche legate al formaggio Bitto delle valli del Bitto. Un tema che Clavarino - aggiunge il primo cittadino - ha conosciuto in questi mesi e al quale si è appassionato molto, quindi lo ringraziamo per la sua impresa che ha incuriosito e divertito moltissimi spettatori che oggi erano a Gerola».

l.begalli

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