Mercoledì 06 Gennaio 2010

Problemi a Chiavenna:
perde un vigile urbano

Il comando di Polizia locale del comune di Chiavenna perde un vigile. Non c’è ancora l’ufficialità, ma è ormai sicuro che uno dei tre vigili chiavennaschi che hanno presentato domanda nell’ambito del bando di assunzione per mobilità tra enti del vicino comune di Piuro, che deve sostituire il proprio agente recentemente scomparso, se ne andrà con il mese di febbraio, lasciando un buco nell’organico della città della Mera. Chiavenna, quindi, torna ad essere priva di un vigile a pochi mesi dall’assunzione che aveva completato l’organico a disposizione del comandante Martino Cimino.
Il completamento delle forze previste aveva permesso una più semplice rotazione degli agenti, maggiori servizi notturni e un incremento dei controlli effettuati a piedi.
Per coprire il costo del nuovo agente arrivato l’ultimo bilancio, presentato dalla precedente amministrazione, aveva previsto un aumento dell’entrata da sanzioni di 40mila euro. Aumento che alla chiusura dell’anno non c’è stato, con una cifra finale attestatasi più o meno ai livelli del 2008.
Possibile, quindi, che nel caso in cui il comune guidato dal sindaco Maurizio De Pedrini non decida di sostituire il vigile che se ne andrà, ci sia un ritorno alla previsione di entrate per multe uguale al dato storico ormai stabilizzatosi da alcuni anni. Una cifra di circa 150mila euro.
Chiavenna, però, rischia il fuggi fuggi generalizzato in un futuro nemmeno troppo lontano. Nei giorni scorsi, infatti, anche il comune di Gordona ha aperto un bando per l’assunzione di un vigile tramite lo strumento della mobilità volontaria tra enti. Non è affatto escluso che qualche agente chiavennasco decida di lasciare la città capoluogo di mandamento per un, sicuramente più tranquillo, approdo in un comune situato nelle vicinanze e di dimensioni inferiori. A quel punto il problema per Chiavenna diventerebbe non indifferente. Due agenti sono, in pratica, una pattuglia. Verrebbe meno un turno di servizio con il ritorno alla situazione, non propriamente agevole, di alcuni anni fa e la cancellazione o la drastica riduzione, ad esempio, dei servizi serali.
Con ferie, malattie, permessi e turni di riposo il servizio rischierebbe di rimanere abbastanza sguarnito, costringendo il comune a varare l’iter per l’assunzione, in passato rivelatasi non semplicissima visto che un tentativo andò completamente a vuoto, di almeno un nuovo agente.
I tempi fissati da Gordona in questo senso sono abbastanza brevi. La scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al prossimo 4 febbraio.

l.begalli

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